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Grealish, le scuse non bastano. Multa di 170 mila euro e trasferimento allo United a rischio

L'Aston Villa usa il pugno duro con il capitano che dovrà pagare una multa salatissima. La somma poi sarà devoluta in beneficenza. E lo United lo seguirà molto da vicino... prima di acquistarlo.

Redazione Il Posticipo

Grealish, le scuse non bastano. Il capitano dell'Aston Villa che ha violato la quarantena e poi è andato a sbattere con la sua auto, per giunta in stato di ebbrezza, ha danneggiato l'immagine del club che non gliela farà passare liscia. Il club, secondo quanto riportato dal Daily Mail ha commiato una multa pesantissima al calciatore.

MULTA - La società ha calcato la mano: Grealish sarà multato di 150.000 sterline, pari a 170mila euro che corrispondono a due settimane di stipendio. Serve a poco, dunque, l' aver ammesso di aver stupidamente infranto le linee guida del governo sul blocco del coronavirus. L'atteggiamento è imperdonabile anche perché prima il capitano aveva pubblicamente chiesto di restare a casa. E poi, in piena notte, è uscito per partecipare a una festa nell'appartamento dell'ex compagno di squadra Ross McCormack. La multa sarà devoluta in beneficenza.

FUTURO - L'atteggiamento tenuto da Grealish rischia di compromettere anche il suo futuro. Il Manchester United resta ancora molto interessato alle prestazioni del centrocampista dell'Aston Villa, ma l'indisciplina pari al talento potrebbe complicare l'affare. Secondo quanto riportato dal tabloid, lo United monitorerà in modo attentissimo atteggiamenti e comportamenti del calciatore, prima di decidere se investire 80 milioni di sterline, prezzo che comunque andrà rivisto in funzione di quanto sta accadendo.

DISCIPLINA - La "bravata" ovviamente non è passata inosservata neanche a Manchester, possibile futura destinazione del ragazzo. Ribattezzato "Covidiot" oltre manica, Grealish rischia moltissimo considerando anche quanto Solskjaer tenga alla disciplina. Le parole dell'allenatore dello United suonano come più di un richiamo. "Un calciatore dovrebbe avere una vita noiosa. Si allena, va a casa, si riposa, va a letto e si prepara per l'allenamento del giorno dopo". Pensieri e parole che Grealish dovrà ben imprimersi se vorrà indossare la maglia dei Red Devils.