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Gravenberch e i paragoni pesanti ma…positivi: “Se dicono che somiglio a Pogba è un complimento”

(Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Il centrocampista olandese, che è considerato l'erede di Paul Pogba (con cui condivide anche...il procuratore), spiega a De Telegraaf che per lui l'associazione mentale con il francese è un motivo in più per fare bene.

Redazione Il Posticipo

I paragoni pesanti nel mondo del calcio sono sempre esistiti. Tanti giovani calciatori sono stati etichettati come "il nuovo Messi", ma anche messi a confronto con calciatori di altissimo livello, vuoi per caratteristiche fisiche, vuoi per il modo di giocare. Per qualcuno, situazioni del genere sono una pressione non necessaria e spesso controproducente. Ma non per Ryan Gravenberch. Il centrocampista olandese, che è considerato l'erede di Paul Pogba (con cui condivide anche...il procuratore), spiega a DeTelegraaf che per lui l'associazione mentale con il francese è un motivo in più per fare bene.

POGBA - "Vedo gente che mi paragona a calciatori così celebri per farmi un complimento e questo non mi crea ulteriore presssione. Credo di dover provare a essere me stesso. Se tra dieci anni ai giovani calciatori diranno che somigliano a Ryan Gravenberch, allora vorrà dire che ho fatto bene nella mia carriera". Per diventare...Pogba, però, l'olandese deve imparare a vedere la porta con un po' più di frequenza. "Come centrocampista di una squadra offensiva come l'Ajax, devi segnare più di tre gol in una stagione. Questo è logico, soprattutto quando si va in gol 102 volte. Quando sono vicino l'area di rigore devo provare a tirare prima e più spesso ed è anche importante entrare nei 16 metri con più frequenza". E allora sì che i paragoni con l'ex juventino saranno ulteriormente giustificati.

 MILAN, ITALY - MARCH 18: Paul Pogba of Manchester United reacts during the UEFA Europa League Round of 16 Second Leg match between AC Milan and Manchester United at San Siro on March 18, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Europe remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

TALENTO E GOL - Il talento, comunque, non manca, visto che l'olandese è uno dei giovani più quotati della nuova nidiata dei tulipani. Ma in pura filosofia oranje", Gravenberch guarda meno a se stesso e più alla squadra. "Ora che ho vinto il premio Johan Cruyff come miglior giovane della Eredivisie, col talento ho fatto abbastanza. Voglio anche vincere la Scarpa d'Oro e farò del mio meglio per raggiungere questo obiettivo. Ma l'interesse della squadra viene sempre prima di quello personale. Ecco perchè vincere il campionato, la coppa e passare alla fase a eliminazione diretta della Champions sono gli obiettivi più importanti". Un qualcosa che, a ben vedere, vale tanto per Gravenberch...quanto per Pogba!