Götze e Schürrle, dal mondiale…alla marijuana: i due tedeschi investono nella cannabis terapeutica

Il gol decisivo nella finale del Mondiale 2014 lo segna Mario Götze, con Andrè Schürrle che gli serve il pallone che vale una vita. Sei anni dopo, però, tutto è cambiato. Uno dei due si sta ricostruendo la carriera al PSV, l’altro si è ritirato. Ma ora hanno deciso di unire le loro forze per un affare…molto particolare.

di Redazione Il Posticipo

Dovevano arrivare in cima al mondo e, a onor del vero, per qualche tempo ci sono anche stati. L’estate del 2014 è stata quella della consacrazione per la Germania di Löw, che si è laureata campione del mondo in Brasile vincendo il mondiale con un’autorità quasi imprevista. Il gol decisivo nella finale con l’Argentina lo segna Mario Götze, con Andrè Schürrle che gli serve il pallone che vale una vita. Sei anni dopo, però, tutto è cambiato. Essere protagonisti di uno dei momenti più importanti della storia del calcio tedesco non è per nulla stato di buon auspicio. Anzi, si potrebbe quasi dire che quel mondiale per i due sia stato una maledizione.

INVESTIMENTO – Ora Götze sta cercando di ricostruirsi una carriera al PSV, dopo che gli infortuni lo hanno costretto a stop infiniti. E Schürrle, beh, anche lui ha pagato il conto con la sfortuna e si è addirittura ritirato prima di compiere trent’anni. Ma i due non dimenticano i momenti passati assieme e hanno deciso…di mettersi in affari. E come riporta la Bild, non certo in un settore come un altro… I due sarebbero intenzionati ad investire nel Sanity Group, azienda berlinese fondata nel 2018 che si occupa di…marijuana. Ovviamente si parla di cannabis a scopi terapeutici, per prevenire infiammazioni e per combattere il dolore, in qualcosa che in Germania è assolutamente legale.

ALTRE CELEBRITÁ – La testata tedesca spiega che i due, che per loro sfortuna di dolore ne sanno qualcosa visti gli infortuni che ne hanno segnato le carriere, andrebbero ad aggiungersi ad altre celebrità che hanno già investito nel settore. Il più celebre è ovviamente Mike Tyson, appena tornato sul ring, che ha messo su un’azienda tutta sua. Ma tra i partner del Sanity Group ci sono già anche il cantante Will.i.am e un collega come Dennis Aogo, un altro della generazione della nazionale tedesca che ha conquistato il mondo, anche se l’ex centrocampista non è stato convocato da Löw per il mondiale vinto. Insomma, una scelta davvero particolare per gli eroi del Maracana. Che dalla sfortuna che li ha colpiti dopo quel giorno a Rio de Janeiro, sono usciti ancora più uniti.

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