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Gotti: “Non sono soddisfatto del primo tempo, avevamo preparato qualcosa di diverso”

Gotti: “Non sono soddisfatto del primo tempo, avevamo preparato qualcosa di diverso” - immagine 1
Nessuna sorpresa a San Siro.

Redazione Il Posticipo

Nessuna sorpresa a San Siro. Lo Spezia gioca come può cercando di limitare l'urto dell'Inter. I nerazzurri però dopo aver sbloccato il match sono andati in gestione e hanno concesso pochissimo. Due colpi di Lautaro e Calhanoglu e un gol di Correa condannano alla sconfitta la squadra di Gotti che analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

KO

Un KO che per come è maturato lascia anche qualche rimpianto. Evidente, la differenza di valori tecnici in campo. Troppa Inter per lo Spezia. La sensazione non era il "se" ma il "quando" sarebbe arrivato il gol dell'Inter. E al tecnico non è piaciuto più di qualcosa. "Mi sono divertito poco. Non sono contento del primo tempo della mia squadra. Non è stata una partita ingiocabile e comunque non sono soddisfatto. Non siamo riusciti in alcuni movimenti in fase difensiva. Avevamo preparato qualcosa di diverso in settimana. Ovviamente l'avversario era forte ma so anche dove cominciano meriti e demeriti. Capisco che sia sempre difficile cogliere il limite fra ciò che concede una squadra come l'Inter e in cosa non siamo stati sufficienti, ma la squadra è andati sotto le sue qualità nel palleggio".

Gotti: “Non sono soddisfatto del primo tempo, avevamo preparato qualcosa di diverso” - immagine 1

PROSPETTIVE

Lo Spezia non è riuscito a trovare il modo per impensierire Handanovic. E in generale è apparsa in difficoltà. La prossima contro il Sassuolo fornirà qualche indicazione in più sul potenziale di questa squadra. "Ovviamente non tolgo meriti all'Inter che è una squadra fortissima, ma ci sono anche momenti del campionato e delle gare in cui si possono o non possono cercare certe soluzioni. Le piccole devono trovare un equilibrio virtuoso, è importantissimo. Anche sfruttando le caratteristiche dei calciatori a disposizione. C'è un percorso da costruire di giornata in giornata colmando lacune e limiti". Recuperato Nzola. Non è poco.  "Dico sempre che prima dei calciatori ci sono gli uomini, è importantissimo relazionarsi con i ragazzi in modo corretto anche sugli aspetti caratteriali ed emotivi per diventare una squadra di un certo tipo".