Goretzka, che sfortuna: si fa male alla caviglia…durante l’addio di Schweinsteiger!

Le partite di addio sono sempre un momento speciale. Momenti di emozione con famiglia e amici e poi una sgambata, che di certo non fa male. O forse sì? Qualcuno è uscito abbastanza malconcio dal match in onore di Schweinsteiger…

di Redazione Il Posticipo

Le partite di addio sono sempre un momento speciale. Ci si stringe attorno a un ex compagno, a un amico che sta lasciando il campo. Si ricordano aneddoti, si ride e si scherza e poi, da ultimo, bisogna anche giocare a calcio. E anche il saluto di Bastian Schweinsteiger, campione del mondo 2014 e icona del calcio tedesco, non è certo stato differente. Momenti di emozione con famiglia e amici e poi una sgambata, che di certo non fa male. O forse sì? Qualcuno è uscito malconcio dalla partita tra Bayern Monaco e Chicago Fire. E c’è il rischio che Goretzka salti anche la prossima di campionato.

FUORI CON LO STOCCARDA? – Paura in casa Bayern, se non altro perchè visto il precedente di Coman, la caviglia è diventata un po’ uno spauracchio per la società bavarese. E quindi quando il centrocampista della nazionale di Löw, acquistato a parametro zero dallo Schalke04, si è accasciato toccandosi il piede, più di qualcuno ha storto il naso. La colpa è di Christian Dean, che è intervenuto in maniera scomposta su Goretzka, che ha dovuto abbandonare il campo e affidarsi alle cure del fisioterapista del club. La buona notizia è che il tedesco è uscito dal terreno di gioco sulle sue gambe, la cattiva è che, come riporta SportStarLive, comunque l’infortunio potrebbe pregiudicare la sua presenza per la partita con lo Stoccarda.

INFORTUNI ANCHE GRAVI – Una brutta tegola per Kovac, ma alla fine, guardando al passato, va a finire che i bavaresi sono anche stati fortunati. Uno stop di una settimana è fastidioso, ma non ha nulla a che vedere con episodi in cui alcuni calciatori hanno riportato infortuni molto più gravi in partite del genere. Nel 2016 Ben Snowball il bosniaco Besic è rimasto fuori per sei mesi, dopo essersi fatto male al ginocchio durante una partita in onore del ritorno di Rooney all’Everton. Per non parlare di Saliou Lassissi, la cui carriera è praticamente terminata la sera della presentazione della Roma 2001/02, quando il tackle di un difensore del Boca Juniors gli ha rotto tibia e perone. Quindi, la prossima volta che si sostiene che una partitella tra amici non fa male a nessuno, meglio considerare che non è sempre esattamente così.

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