Goretzka attacca i populisti tedeschi: “Negano il Covid-19 e relativizzano l’Olocausto, sono una vergogna per la Germania”

Leon Goretzka è uno dei segreti meglio custoditi del Bayern Monaco e della nazionale tedesca, abituato ad affrontare a testa alta qualsiasi avversario. E ora se ne farà certamente più di qualcuno. Il centrocampista ha parlato di politica e si è scagliato contro Alternative für Deutschland…

di Redazione Il Posticipo

Leon Goretzka è uno dei segreti meglio custoditi del Bayern Monaco e della nazionale tedesca. I avanti e in difesa gli elementi cambiano, ma nè Flick nè tantomeno Löw possono fare a meno del tuttocampista, che ha approfittato dello stop primaverile causa lockdown per tornare a giocare con un fisico decisamente più muscoloso rispetto a quello degli anni scorsi. Insomma, Goretzka è diventato un vero e proprio panzer, in grado di affrontare a testa alta qualsiasi avversario. E con la sua intervista al Welt am Sonntag se ne farà certamente più di qualcuno. Il centrocampista del Bayern ha infatti parlato anche di politica e si è scagliato contro Alternative für Deutschland.

AFD – Il partito tedesco, euroscettico e populista, sta guadagnando consensi grazie alla sua opposizione alle misure restrittive imposte dal governo della Cancelliera Angela Merkel per evitare i contagi da coronavirus. E a Goretzka questo non piace molto, come ha già dimostrato con altre dichiarazioni. “La crisi del coronavirus ha reso molto chiaro che tipo di partito sono. Ed è una vergogna per la Germania. Già qualche tempo fa ho criticato l’AfD perchè le sue contraddizioni erano evidenti. È un partito appoggiato da gente che nega il coronavirus e che relativizza l’Olocausto. Ma viviamo in una democrazia che niente e nessuno potrà distruggere. E noi dobbiamo approfittare dell’attenzione mediatica che abbiamo per far conoscere questi argomenti e lottare pubblicamente contro di loro”.

(Photo by Adam Pretty/Bongarts/Getty Images,)

OLOCAUSTO – A proposito di Olocausto, Goretzka è parecchio impegnato con le associazioni che si occupano di tenere viva la memoria della Shoah e, come dimostra il suo ultimo post su Instagram, ha incontrato una donna che è sopravvissuta ai campi di concentramento. “Parlare con una sopravvissuta dell’Olocausto è stata un’esperienza agghiacciante. Ha portato con sè anche la Stella di David che le avevano appuntato sul petto. E mi ha detto che dipende dalla nostra generazione far sì che quello che è accaduto all’epoca non succeda più e che per questo lei lotta ogni giorno”. Il centrocampista del Bayern, comunque, è consapevole che questa presa di posizione gli costerà molte critiche. Ma non sembra interessato alla questione. “Non sono un politico, ma un semplice cittadino a cui importa il mondo che lo circonda”. Del resto, ad avere a che fare con diversi avversari è abituato…

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