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Gollini: “Per fare il portiere servono attributi. Io li ho e la squadra anche. Papu? Spero che resti, non spezziamo il gruppo…”

UDINE, ITALY - JUNE 28: Pierluigi Gollini of Atalanta BC gestures during the Serie A match between Udinese Calcio and Atalanta BC at Stadio Friuli on June 28, 2020 in Udine, Italy.  (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Serata da incorniciare per il portiere dell'Atalanta.

Redazione Il Posticipo

Gollini, una saracinesca. Il portiere dell'Atalanta ha parato il parabile e anche l'impossibile. Una serata difficile da dimenticare per l'estremo difensore nerazzurro protagonista assoluto del match. Neutralizzato, bloccandolo addirittura, il rigore di Cristiano Ronaldo, ma la parata ancora più difficile è quella su Morata. Il portiere ha espresso le sue sensazioni a caldo ai microfoni di Sky Sport. "Fa parte del mio ruolo. Per fare il portiere ci vogliono gli attributi. Ce li ho io e ce l'ha la squadra. Questo gruppo ha giocato una partita straordinaria ha colto un risultato importante e adesso dobbiamo continuare così".

PRIMA - Curiosamente, per Gollini è il primo rigore parato in serie A. Quando si dice aspettare il momento giusto... "Ci ho messo tanto a parare il mio primo rigore in serie A ma ci sono riuscito con il calciatore più forte di tutti i tempi è un valore aggiunto.  Era un po' che Cristiano  li tirava sempre dall'altra parte, mi sentivo che questa volta avrebbe cambiato". Una piccola rivincita contro il fuoriclasse portoghese. "Lo scorso anno mi ha segnato due volte, questa volta ho vinto io il duello".

PESO -  Gollini al netto della prestazione è ormai uno dei pilastri di questa squadra. L'Atalanta si regge anche e soprattutto sulle sue parate, anche se ultimamente è meno permeabile. in difesa "So che il mio peso è importante all'interno dello spogliatoio. Sono qui da tanti anni, mi sento un elemento importante. Ancora più importante è che abbiamo avuto una ottima solidità difensiva nelle ultime partite. Romero ci sta dando una grande mano stiamo colmando una lacuna dello scorso anno. Forse si fa qualche gol in meno ma la sensazione è che si sia trovata la quadra giusta"

STRAPPO - A proposito di quadra. Rimettere insieme i cocci è possibile. "Sono situazioni delicate, non è mai facile. Io posso solo sperare che tutto si risolva. Papu è il nostro capitano e io mi auguro che rimanga ma l'ultima parola spetta alla società. Io spero che rimanga e che questo gruppo non si spezzi. Alla base di questi risultati ci sono grandi uomini e mi auguro che tutto possa restare così come è".