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Globe Awards, Lewandowski avvisa CR7: “Il Bayern è la squadra da battere”

MUNICH, GERMANY - DECEMBER 17: Robert Lewandowski of FC Bayern Muenchen gives an interview after the FIFA The BEST Awards ceremony on December 17, 2020 in Munich, Germany. Lewandowski was awarded as FIFA World Player 2020 on Thursday.  (Photo by Pool/Marco Donato-FC Bayern/Pool via Getty Images)

Il portoghese vince il titolo di giocatore del secolo ma il centravanti polacco non vuole cedergli un solo trofeo...

Redazione Il Posticipo

Lewandowski contro Ronaldo, la sfida è servita. Il fuoriclasse portoghese è stato incoronato come calciatore del secolo, ma il centravanti polacco che si è "accontentato" di fregiarsi del  titolo di giocatore dell'anno è stato molto chiaro: non vuole cedere, né a lui, né a chiunque altro, un solo trofeo conquistato. E identifica nel Bayern Monaco la squadra da battere. Le sue parole sono riprese da sky sport.

SFIDA - Il polacco ha guidato il Bayern al triplete (full, considerando Supercoppa di Germania e quella Europea) con 55 gol in 47 presenze compresi gli 11 in Champions. Ha segnato in tutti i modi possibili. "Questo trofeo ha un grande significato per me. Spero di rivedervi anche l'anno prossimo". Anche se sarà difficile. Alcune stagioni sono eccezionali quanto irripetibili. "Questa annata è stata qualcosa di  meraviglioso per noi. Abbiamo ottenuto tutto ciò che volevamo. E ci siamo riusciti in modo eccezionale giocando bene e perdendo solo una partita in tutto il 2020. Questo significa tanto. A livello personale sono soddisfatto ma so bene che per esprimermi al massimo  ho bisogno di una buona squadra. E che per vincere tutti questi titoli servono anche i compagni. Devono fare la loro parte per permettermi di segnare. Tutto è andato alla perfezione".

PANDEMIA  - Un Pallone d'Oro sfuggitogli a causa della pandemia. Ronaldo, che ne ha cinque, ha ricordato quanto sia stato difficile giocare senza tifosi. E Lewandowski condivide la tesi del portoghese "Anche a mio avviso scendere in campo in uno stadio vuoto è molto difficile. Al rientro in campo mi sono servite quattro o cinque partite per abituarmi a questa nuova situazione, ma non mi piace. Spero che tutto possa tornare alla normalità. Non è bello giocare senza sentire le emozioni dei tifosi".

SFIDA - Adesso arriva il difficile Ripetersi. "Quando arrivi al vertice è sempre complicato restarci. Tutti vogliono essere al nostro posto. Siamo consapevoli di aver compiuto una impresa straordinaria. Sappiamo che tutte le altre squadre vogliono batterci, ma siamo pronti, al Bayern viviamo questa situazione come una sfida. Ci piace l'idea di confrontarci con i nostri avversari, e ci godiamo la possibilità di poter vincere nuovi trofei".