Gli…strani auguri di Strootman a Koeman: “Mi hai rimpiazzato come capitano, mi hai tolto il posto in squadra…”

Dopo mesi di tira e molla, Ronald Koeman si prende la panchina del Barcellona. Un posto che al momento scotta parecchio. Per l’olandese dunque c’è bisogno di parecchio supporto. E glielo dà, anche se parecchio a modo suo, Kevin Strootman attraverso un messaggio postato sul suo profilo Twitter.

di Redazione Il Posticipo

Dopo mesi di tira e molla, Ronald Koeman si prende la panchina del Barcellona. Un posto che al momento scotta parecchio, vista la stagione pessima dei blagurana e una serie di problematiche societarie che non fanno stare tranquillo nessuno. L’olandese dunque viene caricato di una responsabilità pesante, sapendo anche benissimo che in caso di vittoria di Font alle prossime elezione verrebbe comunque sostituito da Xavi. Non certo i migliori presupposti per l’inizio di un’avventura importante, quindi per Koeman c’è bisogno di parecchio supporto. E glielo dà, anche se parecchio a modo suo, Kevin Strootman attraverso un messaggio postato sul suo profilo Twitter.

PUNZECCHIATA – Del resto l’ex romanista lo conosce bene, visto che Koeman è stato CT dell’Olanda fino a pochi giorni fa. Il problema è che il loro rapporto…non è mai decollato. E questo Strootman non lo fa certamente passare in cavalleria. “Mister, mi hai rimpiazzato come capitano, mi hai tolto il posto in squadra…”. Non proprio il modo migliore per iniziare un messaggio di auguri per una nuova avventura. Il centrocampista però sembra disposto a metterci una pietra sopra: “…ma hai reso le persone e i calciatori olandesi di nuovo orgogliosi di giocare, lavorare ed essere coinvolti nelle attività della nazionale”. Insomma, nessun rancore, anche se la punzecchiata non manca.

AUGURI – E quindi alla fine Strootman augura il meglio a Koeman. “Hai riportato il calcio olandese ai livelli a cui appartiene e questa è l’unica cosa che conta. Buona fortuna a Barcellona”. Rambo ne avrà parecchio bisogno. Tra Bartomeu con un piede fuori dalla porta, i dolori del non più giovane Messi, una rosa intera (fatta salva qualche eccezione) di calciatori non intoccabili e una tifoseria sull’orlo di una crisi di nervi, l’olandese dovrà tirarsi su le maniche e mettere mano a una situazione che somiglia più a una bomba ad orologeria che a un semplice incarico. Ma se ha avuto il coraggio di escludere Strootman dalla nazionale, di certo gli attributi non gli mancano…

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