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Gli intoccabili di Ancelotti: quattro moschettieri e tanto turnover

 (Photo by Daniel Leal Olivas - Pool/Getty Images)

Dopo il tempo della riflessione e della valutazione è arrivato il momento di affidarsi a una spina dorsale. E leggendo i numeri appare evidente che la spina dorsale della squadra sia composta da un gruppo piuttosto ristretto dei calciatori.

Redazione Il Posticipo

Ancelotti, dopo la sconfitta maturata con lo Sheriff, è il tempo dei giudizi. Dopo il tempo della riflessione e della valutazione è arrivato il momento di affidarsi a una spina dorsale. E leggendo i numeri appare evidente che la spina dorsale della squadra sia composta da un gruppo piuttosto ristretto dei calciatori. Quattro, i fedelissimi del tecnico italiano. Courtois, Militao, Valverde e Benzema.

DIFESA - In difesa non ci sono dubbi: la coppia centrale è formata da Militao e Alaba. Resta da sciogliere il nodo legato alla fascia sinistra. In lizza Mendy e Marcelo anche se nelle prime giornate è stato Alaba a ricoprire il ruolo sfruttando Nacho in mezzo alla difesa. Il centrale, però, è destinato a rientrare nei ranghi come risorsa più che certezza. Intoccabile il brasiliano: fa parte della coppia di calciatori ad aver completato 810 minuti. L'altro, per dare una idea di quanto Ancelotti si fidi del suo centrale, è Courtois.

CENTROCAMPO  - In mezzo al campo prima dell'arrivo di Ancelotti, non c'erano discussioni. Casemiro - Modric - Kroos. Un trio fra i migliori al mondo. In questo senso, però, potrebbe essere iniziato la transizione. Valverde è parecchio considerato dal tecnico: sinora ha giocato 788' dietro solo a Benzema, Militao e Courtois. Una scelta legata anche all'indisponibilità di Kroos, che rischia però di dover vincere una concorrenza quanto mai affollata. Spinge, eccome, Camavinga, che ha stupito il tecnico italiano. Il francese è stato in campo per meno di 90' nelle sue prime tre partite, ma quanto basta per andare in gol con il Celta e servire l'assist vincente per Rodrygo a San Siro.  Quindi si è preso il suo spazio. E con lo Sheriff e il Mallorca è stato titolare.

ATTACCO - L'unico intoccabile, negli ultimi sedici metri, è Benzema. E accanto al francese, Vinicius. Hazard, Bale e Asensio si giocheranno, di volta in volta le loro possibilità. Il minutaggio parla chiaro. Il belga ha perso il posto a favore del brasiliano e non è escluso che al rientro a tempo pieno di Bale non possa essere scavalcato anche dal gallese. Jovic rimane ai margini del progetto tecnico. Sinora ha giocato appena 56', quanto basta per essere considerato un esubero.