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Gli arancioni in bianconero: il prossimo è può essere Van de Beek, tra leggende, flop e promesse non mantenute

EINDHOVEN, NETHERLANDS - FEBRUARY 3: Mohammed Amine Ihattaren of PSV during the Dutch Eredivisie  match between PSV v Fortuna Sittard at the Philips Stadium on February 3, 2019 in Eindhoven Netherlands (Photo by Edwin van Zandvoort/Soccrates/Getty Images)

La Juventus cerca nomi nuovi per il centrocampo e spunta quello di Donny van de Beek. E più di qualche olandese è già passato dalle parti della Juventus. Ma quanti hanno fatto bene?

Redazione Il Posticipo

Esubero

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La Juventus cerca nomi nuovi per il centrocampo e spunta quello di Donny van de Beek. L'olandese sta vivendo un proprio incubo al Manchester United, dove da acquisto di grido è diventato un esubero. Solskjaer non lo vede e lo schiera con il contagocce. E se nello scorso mercato il calciatore si è impuntato per provare a giocarsi le sue possibilità, giù a gennaio potrebbe esserci novità al riguardo. La Signora valuta con attenzione la situazione, anche se prima di comprare bisognerà vendere. Ma se l'arancione dovesse arrivare in bianconero, non sarebbe poi una novità. Più di qualche olandese è già passato dalle parti della Continassa. Ma quanti hanno fatto bene?

Talento

EINDHOVEN, NETHERLANDS - FEBRUARY 3: Mohammed Amine Ihattaren of PSV during the Dutch Eredivisie  match between PSV v Fortuna Sittard at the Philips Stadium on February 3, 2019 in Eindhoven Netherlands (Photo by Edwin van Zandvoort/Soccrates/Getty Images)
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L'ultimo arrivo è recentissimo. La Juventus si aggiudica un giovane di prospettiva e lo fa in Olanda. Anzi, al PSV, che coi talenti in erba ci sa fare, il che significa che le qualità ci sono. E Mohamed Ihattaren è considerato una stella del futuro, nonostante un caratterino che a volte ha lasciato parecchio spazio alla polemica, come quando non era a Eindhoven ma...a Nizza assieme a Raiola. Il talento però è indiscutibile ed è questo che conta per i bianconeri, che poi di solito a rinfrescare le teste calde sono maestri. Ora, l'olandese è in prestito alla Samp e aspetta il debutto...

Stella

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Alla Juventus Van de Beek non soffrirebbe certo di solitudine, visto che troverebbe una faccia amica. Anzi, il suo idolo. Matthijs De Ligt è ormai una delle stelle conclamate della squadra bianconera. Il suo inizio complicato, unito a un cartellino non proprio leggerissimo, aveva fatto volare qualche critica. Ma non appena l'olandese, classe 1999 anche lui, ha preso il ritmo, di dubbi non ce ne sono più stati. Per De Ligt la pesante eredità di un mostro sacro come Chiellini non sembra poi così spaventosa. E alla Juventus sanno di avere le spalle coperte...per almeno un decennio.

Treccine e occhiali

 Mandatory Credit: Grazia Neri/ALLSPORT
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Il primo olandese bianconero della storia è però Edgar Davids. Il centrocampista arriva in Italia nel 1996 al Milan ma dopo un solo anno e mezzo, per questioni caratteriali e disciplinari, i rossoneri decidono di venderlo alla Juve. Da lì, il ragazzo comincia un percorso di crescita non indifferente che lo porterà a vincere 4 campionati e una Supercoppa. Non solo, durante il suo percorso a Torino, il mondo si comincia a rendere conto che si tratta di uno dei migliori interpreti del suo ruolo. E a Milano ancora si mordono le mani.

Nota stonata

 Mandatory Credit: Stuart Franklin /Allsport
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Davids, nel giro di un altro anno e mezzo, aprirà la pista di atterraggio di Torino per un altro olandese. Uno dei più importanti della storia Oranje. Si tratta di Edwin VanderSar. Il ragazzone arriva per 17 miliardi di lire con un grosso peso sulle spalle, quello di essere primo portiere straniero della Juventus. Nonostante il resto della sua carriera, a Torino, Van der Sar non lascerà un bel ricordo e in molti imputano a lui lo scudetto perso contro la Roma nella stagione 2000/2001. Forse un po' troppo. Insomma, considerando l'ottimo prosieguo dei carriera, tra Fulham e Manchester United, quella torinese può considerarsi la nota stonata del portiere olandese.

Centralinista

 (Photo by Christof Koepsel/Bongarts/Getty Images)
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Sempre grazie (o per colpa di...) all'entourage di Edgar Davids, a Torino si sparge la voce che in Olanda c'è un terzino sinistro davvero molto interessante. Si tratta di Sergio De Windt. Il ragazzo arriva in bianconero nell'estate del 2000 ma, dopo essersi meritato degli elogi per la grinta in allenamento da Carlo Ancelotti in persona, il diciassettenne non esordisce mai. Alla fine della sua seconda stagione in bianconero, dopo un infortunio e qualche rimprovero per lo stile di vita al di sopra delle proprie possibilità economiche, De Windt torna in Olanda e a ventuno anni va... a lavorare in un call center.

Altro asse

 (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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E se finora l'asse con l'Ajax ha funzionato solo in parte... è meglio cambiare la fonte a cui ci si abbevera. Così, 11 anni dopo la delusione De Windt, la Juve prova a prendere un altro olandese. Ma stavolta, il ragazzo arriverà dall'Amburgo e nell'Ajax ci ha giocato solo due stagioni a livello giovanile. Si chiama Eljero Elia, un'ala davvero promettente con un gran dribbling e un buon tiro. Per lui, però, a Torino c'è spazio per sole 4 volte nella stagione 2011/12 nelle quali, tra l'altro, combina poco o niente e passa alla storia come uno dei bidoni bianconeri. Oggi gioca nell'Utrecht dopo aver vinto lo scudetto in Turchia con l'Istanbul Basaksehir,

Trottola

 (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
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Un altro flop, almeno per gli standard bianconeri, è stato Ouasim Bouy olandese naturalizzato marocchino che è arrivato sempre dalle giovanili dell'Ajax nel 2012. Il caso De Windt, evidentemente era stato dimenticato. Il ragazzo, però, ha giocato una stagione nella primavera bianconera e poi ha cominciato a girare per una serie infinita di prestiti: dal Brescia all'Amburgo, dal PEC Zwolle al Panatinaikos e al Palermo. Nel 2017 i bianconeri lo cedono al Leeds a titolo definitivo e anche lì, poverino, ricomincerà a girare in prestito.

Un altro

 (Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
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Non è andata molto meglio a LeandroFernandes. Il ragazzo olandese di origini angolane è stato uno dei centrocampisti della Juventus B, ma non ha convinto il club che lo ha lasciato andare prima in prestito e poi a titolo definitivo. Attualmente è svincolato.