Giulini: “Retrocedere sarebbe drammatico. Sono arrivati calciatori che hanno voglia di lottare”

Il Cagliari ha chiuso un mercato in cui ha lavorato moltissimo in entrata. Il presidente tira le somme.

di Redazione Il Posticipo

Cagliari in grave difficoltà, ma Giulini non lascia. Anzi rilancia. Il presidente del club ha puntellato la rosa nel mercato di gennaio. Innesti di quantità e qualità per garantirsi la salvezza. Il patron dei sardi ha analizzato la situazione e le prospettive in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese da Cagliari News.

RINFORZI – Il club è intervenuto pesantemente sul mercato. “Asamoah lo conoscevo è giocatore che garantisce grande professionalità. Ha voglia di giocare e duttilità può esserci utile. Sono contento che anche Rugani sia qui e che ci abbia scelto. Ovviamente tutte le scelte sono mirate per aggiungere tasso tecnico, personalità ed esperienza. Serviva un regista, ma occorre anche che chi arrivi a Cagliari abbia voglia di farlo. Non ci serve chi nicchia o sogna di indossare un’altra maglia”.

PARMA, ITALY – DECEMBER 16: Eusebio Di Francesco head coach of Cagliari Calcio gestures during the Serie A match between Parma Calcio and Cagliari Calcio at Stadio Ennio Tardini on December 16, 2020 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

CRISI – I nuovi innesti devono aiutare il Cagliari a uscire dalla crisi: “Abbiamo commesso tutti degli errori. Credo sia normale, cercando giocatori pronti, andare a caccia di chi aveva voglia di cambiare aria. La progettualità della società non cambia. Adesso sarà fondamentale salvarci, poi penseremo al resto. E abbiamo prolungato il contratto a Di Francesco perché siamo convinti che possa aprire un ciclo tecnico. Se fossi stato pentito della scelta dell’allenatore o del direttore sportivo li avrei cambiati”. La squadra è con il tecnico. “Tutti hanno sempre dimostrato attaccamento e fiducia nei confronti del tecnico. La squadra rema tutta dalla stessa parte”.

PROSPETTIVE – Gli investimenti sono massicci. Il Cagliari non dovrebbe essere in quella posizione di classifica. “Chi critica la squadra ha ragione, per qualità della rosa e non siamo una squadra che deve stare così in basso in classifica, ma se la posizione è questa, le responsabilità sono di tutti. L’impatto della retrocessione sarebbe drammatico ma dobbiamo affrontare la situazione con il petto in fuori. La paura non serve, occorre determinazione, saper voltare pagina e guadagnare i punti che servono”.

 

 

 

 

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