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Giroud entra…nella squadra di Gesù: un 4-4-2 di fedelissimi passati per la Serie A

LONDON, ENGLAND - DECEMBER 05: Olivier Giroud celebrates his sides victory following the Premier League match between Chelsea and Leeds United at Stamford Bridge on December 05, 2020 in London, England. A limited number of fans are welcomed back to stadiums to watch elite football across England. This was following easing of restrictions on spectators in tiers one and two areas only. (Photo by Daniel Leal-Olivas - Pool/Getty Images)

Molti protagonisti del pallone non fanno certo mistero della propria fede, anzi, alcuni fanno addirittura parte degli Atleti di Cristo. E parecchi sono passati per la Serie A, che ora accoglie Olivier Giroud...

Redazione Il Posticipo

Fedele

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Il Milan si regala un campione del mondo come Olivier Giroud. Il centravanti, protagonista con la Francia nel 2018 pur senza segnare neanche un gol, arriva finalmente in Italia dopo che per anni molte squadre tricolori hanno già cercato di accaparrarselo. Tra gli aneddoti particolari che lo riguardano, c'è anche una religiosità parecchio marcata, espressa con un tatuaggio e anche con la direzione di un numero di un mensile religioso un paio di anni fa. Nulla di troppo strano, però, perchè spesso i protagonisti del pallone non fanno certo mistero della propria fede, anzi, alcuni fanno addirittura parte degli Atleti di Cristo. E parecchi sono passati per la Serie A, al punto che con il transalpino si può già fare un 4-4-2 di...fedelissimi.

Portiere

 (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Terzino destro

 (Photo by Alexandre Schneider/Getty Images)
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Sulla fascia destra c'è Dani Alves che anche sui social network non perde occasione di dedicare a Dio i propri successi. Il terzino è da poco tornato in patria, con la maglia del San Paolo, dopo un'importantissima carriera passata tra le migliori squadre d'Europa vincendo praticamente qualsiasi cosa.

Stopper

 (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)
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E chi l'ha detto che solo i brasiliani professano la propria fede anche in campo? A dimostrazione di ciò c'è il buon Nicola Legrottaglie. L'ex allenatore del Pescara è stato guidato alla conversione dall'ex compagno della Juventus, il paraguaiano Tomas Guzman con il quale fa parte dell'associazione Atleti di Cristo. E la sua esultanza con la maglia "Io appartengo a Gesù" è storica.

Libero

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Il libero della squadra non può che essere Lucio. L'ex difensore del Bayern Monaco, Inter e Juve non ha mai nascosto la propria fede e, anzi, ha più volte spiegato cosa significhi essere un atleta di Dio: "Sapere che Dio ti ha dato certe opportunità, la disciplina per stare a lungo in Germania e l'occasione di venire in Italia".

Terzino sinistro

 (Photo by Henri Szwarc/Bongarts/Getty Images)
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Taribo West, uno che in carriera ne ha fatte tante, ma che quando ha appeso gli scarpini al chiodo si è dato alla religione. E anche quando era in campo non scherzava, come ricorda Zanetti. "Javier Zanetti che ricorda un vecchio aneddoto: "Taribo è stato il compagno più matto che abbia mai avuto. Una sera invitò me e Ivan Zamorano per una cena. 'Preghiamo un po’ e poi mangiamo', ci disse. Erano le sette: le litanie andarono avanti fino a mezzanotte, quando finalmente potemmo metterci a tavola".

Fantasia

 TURIN, ITALY - JANUARY 11: Anderson Hernanes of FC Juventus in action during the TIM Cup match between FC Juventus and Atalanta BC at Juventus Stadium on January 11, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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Un altro giocatore di questa lista che è passato per l'Italia è il brasiliano Hernanes. La spiegazione del suo soprannome, "il Profeta", dice tutto: "Perché mi chiamano Profeta? Ho l'abitudine di leggere sempre i versetti della Bibbia e questo soprannome mi è stato dato da un presentatore televisivo".

Il regista

 SIENA, ITALY - OCTOBER 30: Gaetano D'Agostino of AC Siena celebrates after scoring a goal during the Serie A match between AC Siena and AC Chievo Verona at Artemio Franchi - Mps Arena Stadium on October 30, 2011 in Siena, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

SIENA, ITALY - OCTOBER 30: Gaetano D'Agostino of AC Siena celebrates after scoring a goal during the Serie A match between AC Siena and AC Chievo Verona at Artemio Franchi - Mps Arena Stadium on October 30, 2011 in Siena, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

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Accanto a Hernanes in mediana c'è Gaetano D'Agostino, ex Roma, Siena, Udinese, Fiorentina e tante altre. Anche il palermitano classe '82 fa parte degli atleti di Cristo dopo la sua conversione nella quale c'è lo zampino di Legrottaglie: "Ho riscoperto la fede tramite Legrottaglie. Leggo la Bibbia, parlo al Signore: è il papà con cui mi lamento o che ringrazio, il fuoriclasse che mi stupisce con una giocata"

Fascia sinistra

 MILAN, ITALY - MAY 4: Kaka of AC Milan celebratea a goal during the Serie A match between Milan and Inter at the Stadio San Siro on May 4, 2008 in Milan, Italy. (Photo by New Press/Getty Images)
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Sulla fascia, non era devastante come lo era in posizione centrale ma ci ha giocato molto (e bene). Ricardo Kakà è l'esterno sinistro di questa formazione. Sul suo conto e sulla sua fede si è detto e visto tanto anche considerando il fatto che scrivendo il suo nome su un motore di ricerca è difficile non trovare tra i primi risultati l'immagine con la maglietta: "Appartengo a Gesù".

Fascia destra

 ROME - SEPTEMBER 21: Rodrigo Taddei of Roma struggles for the ball against Jorge Bolano of Parma during their Serie A match at Stadio Olimpico on Septermber 21, 2005 in Rome, Italy. (Photo by New Press/Getty Images)
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A destra, un grandissimo e umilissimo lavoratore: Rodrigo Taddei. Il centrocampista brasiliano che ha regalato i migliori anni della propria carriera alla Roma è passato alla storia principalmente come giocatore di quantità ma la qualità amava metterla in mostra in alcuni sprazzi inaspettati. L'umiltà e la non ostentazione è uno dei principi del buon fedele, del resto. Comunque, sotto alla maglia da gioco indossava sempre un'altra maglia con un'immagine religiosa che diventava visibile grazie alla sua esultanza dopo un gol, sempre dedicato al fratello scomparso.

Il bomber

 (Photo by Michael Regan/Getty Images)
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In Uruguay il calcio è una religione e per Edinson Cavani questa frase riassume perfettamente le cose più importanti delle sua vita. Il centravanti del Manchester United, in più di un'occasione dopo un gol ha esposto la maglietta con la scritta "Appartengo a Gesù". E spesso e volentieri, ha spiegato come il suo futuro sia nelle mani di Dio, anche quando si tratta di...cambiare squadra.