Giroud, chi si accontenta… gode! “Non accetto la panchina, ma meglio al Chelsea che all’Arsenal…”

Giroud, chi si accontenta… gode! “Non accetto la panchina, ma meglio al Chelsea che all’Arsenal…”

Cambiano gli allenatori dei Blues, ma Olivier Giroud continua a trovare poco spazio. Qualche mese dopo l’addio di Maurizio Sarri, l’attaccante si è sfogato: a 33 anni però riesce anche a guardare il bicchiere mezzo quando resta seduto in panchina

di Redazione Il Posticipo

Olivier Giroud ancora in panchina: allora non era tutta colpa di Maurizio Sarri! Appena tre presenze in Premier League di cui una sola da titolare e solo un quarto d’ora in Champions: il bottino dell’attaccante francese finora è stato piuttosto magro nonostante il cambio di allenatore. Da quando è arrivato al Chelsea nel gennaio 2018, Giroud non è riuscito a diventare davvero protagonista né con Antonio Conte né con Maurizio Sarri e nemmeno con Frank Lampard. Lo scorso anno il francese è stato un trascinatore in Europa League (11 gol in 14 presenze) e alla fine della scorsa stagione ha prolungato il suo contratto coi Blues, ma non poteva prevedere come sarebbero andate le cose.

STELLA ABRAHAM – Oggi Giroud gioca poco soprattutto perché è esploso Tammy Abraham: la stellina dell’attacco si è presa il Chelsea e questo ha messo in ombra ancora di più il francese. Giroud però si è sfogato ai microfoni di Le Pelerin: “Io sono sempre stato rispettoso e umile. Anche se non sono d’accordo con l’allenatore, non lo critico. Non accetto questa situazione perché so che cosa valgo in campo. L’anno scorso, quando sentivo di meritarmi il posto, ho chiesto spiegazioni all’allenatore”. A fine stagione Sarri è andato via e l’arrivo di Lampard ha rimescolato nuovamente le carte in tavola senza però portare i risultati sperati da Giroud, sempre più in panchina.

“MEGLIO AL CHELSEA” – Nonostante il momentaccio, Giroud prova a guardare il bicchiere mezzo pieno e pensa che lasciare l’Arsenal sia stata comunque la scelta giusta: “Non è stato facile lasciare i Gunners due anni fa perché sono stato felice con loro. Però andare al Chelsea ha significato fare un passo in avanti perché insieme al City è il club inglese che ha vinto di più negli ultimi dieci anni”. Giroud è convinto di essere riuscito a farsi valere: “Ho avuto concorrenti in attacco come Alvaro Morata e Gonzalo Higuain che sono andati via. Ho giocato la finale di FA Cup nel 2018 e la finale di Europa League nel 2019 e le ho vinte entrambe. Anche questa stagione è iniziata con qualche difficoltà… Come diceva mio fratello, sono cresciuto in mezzo alle avversità e so come fare anche se vorrei che ci fossero”. Giroud batterà la concorrenza di Abraham? Non sarà facile, ma l’esperienza potrebbe fare la differenza.

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