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Giresse: “Per personalità, Messi non è Ronaldo o Ibrahimovic, deve avere un contesto a lui favorevole…”

MANCHESTER, ENGLAND - NOVEMBER 24:  Lionel Messi of Paris Saint-Germain looks on during the UEFA Champions League group A match between Manchester City and Paris Saint-Germain at Etihad Stadium on November 24, 2021 in Manchester, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Due grandi ex, il campione d'Europa Alain Giresse e l'ex difensore del PSG Jimmy Algerino dicono la loro riguardo la situazione della Pulce. E spiegano che non è poi così strano che sia stato fischiato.

Redazione Il Posticipo

Lionel Messi fischiato a Parigi. Assurdo anche solo a pensarci, viste le scene di giubilo nella capitale francese quando è stato annunciato il suo arrivo al Parco dei Principi, ma quando i risultati non arrivano non si salva davvero nessuno. Il Paris Saint-Germain ha salutato con parecchio anticipo rispetto all'ultimo atto la Champions League e pensare che i tifosi avrebbero preso bene l'ennesimo fallimento europeo (soprattutto visti gli arrivi stagionali) era un'esercizio di ottimismo abbastanza esagerato. Ma fa comunque impressione vedere il sette volte Pallone d'Oro subissato dai fischi dei suoi supporter. E due grandi ex, il campione d'Europa Alain Giresse e l'ex difensore del PSG Jimmy Algerino, dicono la loro riguardo la situazione della Pulce.

GIRESSE - Giresse, per esempio, non è convinto della contestazione all'argentino. "Possiamo fischiare tutti, ma nel caso di Messi c'è un 'però', perchè credo che non lo stia certo facendo apposta. Anzi, è il primo a cui questa situazione non sta bene. Non consolerà i tifosi, ma si vede che ci prova ma non ci riesce, persino gesti che per lui erano semplici come quelli di un bambino ora non riesce a farli. È la dimostrazione che è un essere umano e che in quanto a personalità non è nè un Ronaldo nè un Ibrahimovic. È una persona che ha bisogno di essere in un contesto a lui favorevole e qui non l'ha trovato. Ecco perchè non lo fischierei. Con Neymar la cosa è diversa. Messi non è mica andato alla fashion week. Leo non è uno di quelli arriva a casa e dice 'ma tanto che mi importa', no, no, al contrario".

ALGERINO - Algerino invece ne fa una questione di gruppo. "Sì, si può fischiare Messi, soprattutto in un momento in cui c'è stata molta delusione. In questo contesto si tratta di tirare fuori la frustrazione, non credo ci sia un problema nei confronti di calciatori che sono stati anche quelli che hanno ricevuto più applausi quando sono arrivati. La questione è che si tratta di un gruppo che non è stato capace di rispondere alla rimonta del Real. E tutti sono responsabili. Messi non merita i fischi come non se li meritano Danilo o Marquinhos, ma è un insieme di frustrazioni legate al fatto che lui è il migliore al mondo. Se durante la stagione avesse fatto bene più spesso, non credo sarebbe successo". Ma ora i fischi ci sono e...vanno affrontati.