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Giovinco principe d’Arabia? L’Al-Hilal pronto a portarlo sul Golfo Persico

Sebastian Giovinco in vena di cambiare squadra? Macchè, direttamente...continente. L'Al-Hilal sarebbe infatti intenzionata a portare la Formica Atomica nella Saudi Professional League.

Redazione Il Posticipo

Sebastian Giovinco in vena di cambiare squadra? Macchè, direttamente...continente. Alcuni calciatori decidono di provare l'esperienza negli Stati Uniti, altri nei campionati del Medio Oriente. E di solito lo fanno in un'età in cui non si è più competitivi per giocare nei grandi tornei. E poi c'è chi smentisce tutti i luoghi comuni possibili. Giovinco è andato negli USA nel fiore degli anni ed è diventato una leggenda a Toronto. E ora, da quanto riporta Sport Jazirah, potrebbe continuare a stupire nel campionato saudita. L'Al-Hilal sarebbe infatti intenzionata a portare la Formica Atomica, che a febbraio compirà 32 anni, nella Saudi Professional League. E fonti locali parlano già di un visto di ingresso emesso per il calciatore.

AL-HILAL - Il club guidato da Jorge Jesus è la squadra più importante della nazionale e a metà campionato è tranquillamente in vetta alla classifica. Ma questo al principe Mohammed Bin Faisal, membro della famiglia reale, interessa relativamente. L'obiettivo è quello di rinverdire i fasti degli anni Novanta, quando l'Al-Hilal ha sollevato due volte la Champions League asiatica, prima di doversi rassegnare a una mediocrità che dalle parti di Riyad non fa ovviamente piacere a nessuno. E quale miglior modo che acquistare un calciatore che ha ampiamente dimostrato di fare la differenza già nella MLS, che pure è più competitiva del torneo saudita?

NUOVE ESPERIENZE - Certo, per attirare Giovinco nel Golfo Persico sarà necessario uno sforzo economico non indifferente. L'azzurro è uno dei calciatori più pagati della lega nordamericana, con il suo contratto secondo solamente al nuovo accordo firmato da Ibra con i Los Angeles Galaxy. Ma come sanno altri campioni (seppure sul viale del tramonto) che sono passati da quelle parti, i soldi sono l'ultimo dei problemi. E la volontà di Giovinco, espressa abbastanza chiaramente di recente durante l'MLS Day, è quella di fare nuove esperienze. "La mia famiglia sta bene qui, ma se dovessi andare via sarei comunque felice. Avrò l'opportunità di giocare in posti diversi e  di essere libero". Da Re di Toronto...a Principe d'Arabia?