Gilardino vicino al ritiro: “Senza offerte, non mi vedrete più in campo”

Gilardino vicino al ritiro: “Senza offerte, non mi vedrete più in campo”

Il bomber Campione del Mondo del 2006 potrebbe lasciare il calcio qualora non arrivassero offerte.

di Redazione Il Posticipo

Gilardino spettatore interessato di Genoa-Bologna. Primi passi da futuro allenatore studiando i calciatori? L’ipotesi non è cosi peregrina. Intercettato dai microfoni di RMC Sport l’ex centravanti della Nazionale Campione del Mondo ha parlato un po’ di tutto, compreso del suo futuro immediato. È ha ammesso di essere in attesa di offerte. E se non arriveranno? Lascerà il calcio giocato. La “deadline” che lo separa dalla fine del calcio giocato è sottilissima, fissata alla fine dalla prossima settimana.

FUTURO – L’attaccante che ha chiuso con lo Spezia la scorsa stagione in serie B è attualmente svincolato, ma non ne fa un dramma. “Ho fatto il corso a Coverciano è stato bellissimo. Ora devo dare l’esame, se non arriva un’offerta importante in questi cinque giorni credo che non mi vedrete più in campo”. Ha già qualcuno a cui ispirarsi. “Prandelli è stato l’artefice della mia crescita, ma ci sono stati allenatori importanti per me. Poi mi piace Ballardini è uno che con i giovani ci sa fare”.

PIATEK – Gilardino è rimasto molto impressionato da Piatek. Chi sa se si rivede in lui. Per ora il bomber si limita ad analizzarne le caratteristiche. “Sono qui anche per vedere un po’ di giocatori. Piatek? Ha delle qualità importanti. Dobbiamo lasciarlo lavorare tranquillamente, ma può fare molto bene”.

COLLEGHI – Diversi colleghi ed ex campioni del mondo sono già allenatori, come Inzaghi e Gattuso. Gilardino ha stima di entrambi. “Il Bologna? La serie A è molto difficile, non ha iniziato molto bene, ma sono sicuro che Pippo potrà ribaltare l’andamento della squadra. Mi piace anche il nuovo Milan. C’è grande entusiasmo Gattuso sta crescendo partita dopo partita, farà un buon campionato”.

PRONOSTICI – Spazio anche per i pronostici. Gilardino ha pochi dubbi sul finale di campionato: “La Juve è la squadra da battere per lo scudetto, migliora ogni anno e in Champions se la giocherà fino alla fine”.

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