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Gianni Di Marzio e due affari…lungimiranti: “Avevo portato CR7 a Torino, saltò tutto per Salas. E a Messi piaceva l’idea di venire alla Juventus…”

Tra il 2001 e il 2006 Gianni Di Marzio è stato il responsabile dell'area estera della Juventus. E proprio in questa funzione ha rischiato di portare a Torino due calciatori...di un certo spessore. Lo ha raccontato ad AS, spiegando che Ronaldo...

Redazione Il Posticipo

Gianni Di Marzio, 80 anni di calcio. Calciatore, allenatore, dirigente, commentatore TV, non c'è nulla che riguardi il pallone che l'ex tecnico del Napoli non abbia fatto nella sua lunghissima carriera. E se c'è qualcosa che gli è sempre riuscito bene è scoprire nuovi talenti, soprattutto fuori dall'Italia. Non per nulla tra il 2001 e il 2006 è stato il responsabile dell'area estera della Juventus. E proprio in questa funzione ha rischiato di portare a Torino due calciatori...di un certo spessore. Lo ha raccontato ad AS, spiegando che Ronaldo poteva arrivare molto prima in bianconero. E che Messi apprezzava la Signora...

CR7 - Cosa avrebbe combinato CR7 alla Juventus con...quindici anni in anticipo? Chissà, ma la possibilità c'è stata... "L'ho scoperto io. Aveva fatto appena tre partite con lo Sporting, io lavoravo con la Juventus. Moggi mi aveva chiesto di andare a vedere Quaresma e io in cambio avevo preso Ronaldo. Avevo scritto che sarebbe diventato uno dei migliori calciatori al mondo. L'ho portato a Torino per le visite mediche, ma l'operazione non si è chiusa perchè Salas non accettava di essere inserito in uno scambio. Voleva tornare in Sudamerica". Dunque, tutta colpa....del Matador!

MESSI - Ma Di Marzio ha anche rischiato di fare un altro colpo decisamente lungimirante, andando a cercare Messi. "Nel 2005 con l'Argentina under-20 non giocava, al posto suo in campo ci andava Barrientos… L'ho conosciuto, ho parlato con lui e con suo padre. Gli piaceva l'idea di venire alla Juventus, ma il suo legame con il Barcellona era troppo forte, lui e la famiglia erano troppo grati al club. Non si è potuto fare". Ora si potrebbe? Secondo l'ex tecnico, la risposta è no. "Messi è il Barça, dove credete che vada? Se fosse stato più giovane chissà... Ma è l'anima del club, gli consiglierei di rimanere. E ha bisogno di calore umano, non lo vedrei bene in Premier, nè in Francia o in Germania". Certo che in Italia però...l'amore non gli mancherebbe!