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Ghana, l’assistente di Addo chiede il selfie a Son… che però è in lacrime

Ghana, l’assistente di Addo chiede il selfie a Son… che però è in lacrime - immagine 1
Un membro dello staff tecnico della nazionale di Otto Addo è scivolato su un errore diplomatico...

Redazione Il Posticipo

Il Mondiale regala ancora una volta una storia curiosa legata al Ghana. Al termine della sfida vittoriosa contro la Corea del Sud, un membro dello staff tecnico della nazionale di Otto Addo è scivolato su un errore diplomatico. Ha chiesto un selfie a Son non accorgendosi che l'esterno offensivo del Tottenham era già scoppiato in lacrime dopo una sconfitta che ha ridotto al lumicino le possibilità di qualificazione agli ottavi di finale.

TEMPISMO

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Tempismo decisamente inappropriato. Subito  dopo il triplice fischio emesso dall'arbitro, l'uomo si è avvicinato con il proprio smartphone in mano per immortalare il momento con Son. L'idea del selfie, però, non è esattamente geniale. Il calciatore coreano non era evidentemente dell'umore giusto per sorridere dopo una partita che la Corea era riuscita anche a rimettere in piedi dopo il doppio svantaggio prima di concedere il 2-3 che rende quasi impossibile il passaggio del turno. Il coreano è in lacrime, inconsolabile. Poco importa, però, al ghanese che riesce comunque nel suo intento nonostante le immagini parlino da sole. Non c'è alcun coinvolgimento emotivo da parte del giocatore che ha la testa, non solo in senso fisico, da un'altra parte.

Ghana, l’assistente di Addo chiede il selfie a Son… che però è in lacrime - immagine 1

AL RAYYAN, QATAR - NOVEMBER 28: Ghana team officials interact with Heungmin Son of Korea Republic during the FIFA World Cup Qatar 2022 Group H match between Korea Republic and Ghana at Education City Stadium on November 28, 2022 in Al Rayyan, Qatar. (Photo by Alex Grimm/Getty Images)

CONSOLATO

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Comprensibile, l'amarezza del ragazzo. Nonostante l’aritmetica non condanni in assoluto la Corea, l'eliminazione appare comunque dietro l'angolo. Son, consapevole che andare a caccia di punti qualificazione con il Portogallo è un esercizio assai complicato e che la partita decisiva ai fini della qualificazione per gli ottavi di finale era quella persa contro il Ghana, al fischio finale si è tolto la mascherina e si è nascosto il volto sotto la maglia. Inutile anche il tentativo dei compagni di consolarlo. Per la cronaca, il CT del Ghana ha mostrato una maggiore sensibilità rispetto al suo assistente ed è corso ad abbracciare Son che ha avuto modo di incrociare quando allenava le giovanili dell'Amburgo dove il coreano ha dato... i primi calci.