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Germania – Ungheria: invasore di campo con la bandiera arcobaleno

MUNICH, GERMANY - JUNE 23: A pitch invader with a rainbow flag is seen being removed from the pitch by stewards prior to the UEFA Euro 2020 Championship Group F match between Germany and Hungary at Allianz Arena on June 23, 2021 in Munich, Germany. (Photo by Christof Stache - Pool/Getty Images)

Anche Neuer in campo con una fascia identificabile con in messaggio di sensibilizzazione.

Redazione Il Posticipo

Germania - Ungheria è diventata come prevedibile più di una partita di calcio. E ha assunto, poco prima del calcio d'inizio,  un connotato politico. Un invasore di campo, con indosso la maglia tedesca, ha invaso pacificamente il campo durante l'esecuzione degli inni nazionali indossando la bandiera arcobaleno.

POLEMICHE - La corsa del ragazzo è stata immediatamente bloccata dagli steward, come riporta un cronista sul proprio profilo twitter e riprende anche il Kicker. Il ragazzo non ha opposto alcuna resistenza ed è uscito fra gli applausi dello stadio. Un episodio, anzi due se si considera anche l'atteggiamento dei tifosi dell'Ungheria, che sintetizza quanto l'aria, al netto del diluvio, fosse elettrica. Tutto nasce dalla decisione dell'UEFA di vietare che l'Allianz Arena potesse illuminarsi con i colori dell'arcobaleno. La Germania, nel suo piccolo, ha fatto il possibile. Manuel Neuer ha indossato una fascia di capitano piuttosto originale. L'arcobaleno spicca sulla maglia dell'estremo difensore tedesco che evidentemente non ha voluto rinunciare a mandare comunque un messaggio di sostegno nella sensibilizzazione a a sostegno dei diritti LGTBQI.

 MUNICH, GERMANY - JUNE 23: Manuel Neuer of Germany reacts as he wears a rainbow armband during the UEFA Euro 2020 Championship Group F match between Germany and Hungary at Allianz Arena on June 23, 2021 in Munich, Germany. (Photo by Christof Stache - Pool/Getty Images)

UNGHERIA - Anche l'Ungheria, come stato, era finito al centro delle polemiche dopo aver promosso una legge che proibisce la promozione e la divulgazione, come riportato dall'ANSA, di programmi e materiali educativi riguardanti omosessualità, identità sessuali diverse da quelle di nascita o la ridefinizione di genere. Il chiarimento è arrivato nelle scorse ore dal Ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjártó. Il politico ha precisato come la legge approvata di recente in Ungheria vieti sì la "promozione dell'omosessualità ai minori" ma va letta in una prospettiva diversa. "Non è diretta contro alcuna comunità in Ungheria, ma è contro i pedofili e stabilisce in modo molto chiaro che il reato di pedofilia deve essere punito in modo molto severo". La dichiarazione è arrivata prima del suo ingresso in Consiglio affari generali, in corso in Lussemburgo. "Il provvedimento  protegge i minori nella misura in cui stabilisce il diritto esclusivo dei genitori a provvedere all'educazione dei figli sull'orientamento sessuale, fino al raggiungimento della maggiore età".