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Germania, testa alla Nations e ai… premi per i mondiali. Bierhoff: “Spero in un accordo a tempi brevi”

Germania, testa alla Nations e ai… premi per i mondiali. Bierhoff: “Spero in un accordo a tempi brevi” - immagine 1
Il direttore della nazionale tedesca è stato chiaro. Vuole vedere impegno e determinazione.

Redazione Il Posticipo

In Germania, nella settimana che porta alle ultime due giornate a girone della Nations League, si apre il caso compensi. Andare al Mondiale è sicuramente il sogno di ogni calciatore, ma da professionisti si ragiona anche sugli emolumenti. Bierhoff, come riportato da Kicker, è pronto alla trattativa... ma è nel sui interesse osservare le prestazioni prima di ascoltare le pretese.

ACCORDO

Il direttore della nazionale tedesca è stato chiaro. Vuole vedere impegno e determinazione. "La Nations League è perfetta per testarsi ad alti livelli, non ci sono amichevoli dunque c'è la ferma volontà di chiudere al primo posto il girone. Avere successo in questa competizione è anche un indicatore della condizione in vista del mondiale. E vincere il girone sarebbe una sorta di dichiarazione di intenti in vista del torneo. Significherebbe dire che siamo sulla strada giusta. Premesso ciò c'è ancora parecchio da lavorare. Concediamo sempre qualche occasione di troppo all'avversario. Il predominio del gioco e la gestione del risultato sono sempre state un tratto distintivo della nostra nazionale. E sono indispensabili in un campionato del Mondo. Ci approcciamo alla competizione con la convinzione di poter andare in finale. C'è qualità e mentalità per riuscirci".

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PREMI

Capitolo premi. Bierhoff spera di risolvere tutto abbastanza in fretta. "Non sarà come nel 1974 quando in pieno Mondiale ancora si parlava di premi. E comunque spero che si trovi rapidamente il modo di trovare un accordo". I premi, in ogni caso, occorrerà meritarseli. In occasione dell'ultima grande competizione internazionale, era previsto un premio di 400mila euro a testa in caso di vittoria dell'Europeo e 350.000 in caso di affermazione in Russia. Un "piatto" ricco e appetibile ma solo a certe condizioni. Il Montepremi, in nomen omen, è fissato in cima alla salita. Per essere premiati occorre arrivare sino in fondo alla competizione.  Negli ultimi sei anni  la federazione ha risparmiato parecchio, considerando le scarse prestazioni in Russia e nell'Europeo itinerante quando il cammino della nazionale tedesca si è interrotto prestissimo. I soldi, dunque, non mancano... il difficile, considerando il trend degli ultimi anni è arrivarci.