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Germania, il piano segreto per la VAR: potere…ai calciatori

La VAR continua a non convincere e la Federazione tedesca sta pensando a un vero e proprio...piano d'emergenza. Se VAR a AVAR non bastano, ci si potrà avvalere di un aiuto esterno. E chi può contribuire a giudicare gli errori meglio...dei...

Redazione Il Posticipo

La VAR, soluzione o...problema? Difficile a dirsi, perchè da quando l'aiuto tecnologico agli arbitri è stato sdoganato, ci sono state tante voci a favore, ma anche molte critiche. Del resto, ci si basa sempre sulla scelta umana, perchè gli arbitri non sono infallibili e non è detto che il video aiuti sempre a dirimere i dubbi. E da quanto riporta il Mirror, i molti errori nell'ultima settimana di Bundesliga hanno convinto la Federazione tedesca a pensare a un vero e proprio...piano d'emergenza. Se VAR a AVAR non bastano, ci si potrà avvalere di un aiuto esterno. E chi può contribuire a giudicare gli errori meglio...dei calciatori?

VAR ROOM - In Germania una situazione del genere è...immaginabile, perchè a differenza che nel nostro campionato, in cui ogni sestetto arbitrale lavora nello stadio in cui si svolge il match, in Bundesliga esiste la VAR Room, in cui vengono visionate tutte le partite del torneo. E lavorando in un luogo unico, è più semplice pensare a delle figure che possano coadiuvare chi deve rivedere le occasioni più dubbie. Un sistema che, a partire dalle modifiche al protocollo con l'ormai celebre "chiaro ed evidente errore" ha scoperto più di qualche falla. Basterebbe pensare al match tra Eintracht e Herta Berlino, con il club di Francoforte che non si è visto assegnare un penalty proprio perchè l'errore c'era ma...non era troppo evidente.

PUNTO DI VISTA - E quindi, la possibilità di chiedere il parere di chi in campo ci è stato a lungo e ad altissimi livelli non è da escludere. Da quel che sostiene il tabloid, toccherebbe proprio ai calciatori spiegare le dinamiche delle due tipologie di episodi più controverse: il fallo di mano, per stabilire la volontarietà, e soprattutto la differenza tra...un vero fallo e una simulazione. Jochen Drees, il boss della VAR made in Germany, conferma che l'aiuto dei calciatori potrebbe essere prezioso: "È un'idea a cui sono favorevole, ne parleremo. Un ex calciatore ha un punto di vista diverso, che può aiutarci". Al momento, però, ancora ingresso vietato nella VAR Room. Ma se la presenza dei grandi ex dovesse risultare positiva, anche gli arbitri aprirebbero volentieri...le porte della sala comandi.