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Genoa, Nicola: “Stressiamoci per raggiungere il nostro obiettivo”

Un Drago... sky fra i pali ferma il Genoa che sfiora la vittoria al Franchi ma torna dalla trasferta in Toscana con maggiore convinzione.

Redazione Il Posticipo

Uno 0-0 che fa molto più comodo alla Fiorentina che al Genoa. I liguri hanno tantissimo da recriminare, considerando anche le parate di Dragowski che, oltre a neutralizzare la conclusione di Criscito dal dischetto, ha indovinato una serata straordinaria. Gli ospiti tornano a casa comunque soddisfatti, se non per il gioco, perlomeno per la ritrovata consapevolezza dei propri mezzi.

IMPRECISI - Dragowski straordinario nella misura in cui il Genoa è risultato impreciso. Nicola analizza il match ai microfoni di Sky Sport: "Siamo un po' arrabbiati, ma è una rabbia costruttiva. In altri momenti pretendi di vincere queste partite. Quello che mi interessa adesso è dare una identità. C'è una continuità con la partita contro la Roma, anche se non siamo sicuri. Dobbiamo essere strafottenti e intraprendenti nel cercare le punte e liberare gli uomini. La prestazione resta positiva e deve diventare il nostro marchio. Dobbiamo responsabilizzarci, aggredire, giocare la palla".

IDENTITÀ - Al netto degli errori negli ultimi sedici metri, il Genoa appare in crescita dal punto di vista fisico e della convinzione: quello che chiedeva il mister: "Siamo infastiditi per non aver raccolto l'intera posta in palio ma la nostra crescita deve passare per gradi. Siamo coscienti del fatto che indossiamo una maglia prestigiosa e dobbiamo esserne fieri. Dobbiamo stressare i giocatori che hanno qualità ma ancora non le conoscono bene. Non vi sono progetti senza temperamento, dedizione e gusto di lottare. Non dobbiamo essere timorosi. Impossibile non giocare o pensare o limitare solo agli avversari. Dobbiamo credere nel nostro gioco. E ci sono stati alcuni passaggi, oggi, che mi hanno dato consapevolezza dei margini di miglioramento. Non abbiamo perso la testa dopo il rigore sbagliato, non ci siamo mai disuniti. Stiamo diventando squadra. Dobbiamo stressarci per raggiungere il nostro obiettivo. Mercato? Abbiamo fatto delle valutazioni per implementare il gruppo e la competizione all'interno della rosa".