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Gazza in lacrime, scagionato un sospetto per il furto in casa sua: “Ho perso cose che non hanno prezzo…”

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La polizia del Dorset ha scagionato una persona sospettata per il furto avvenuto nel settembre 2020 nella casa dell'ex calciatore, in cui erano stati portati via orologi preziosi, medaglie vinte e...persino due bistecche!

Redazione Il Posticipo

Paul Gascoigne è così, ha la capacità di passare (e di far passare) dalle risate alle lacrime in un batter d'occhio. Molti nella sua carriera e soprattutto dopo il suo ritiro lo hanno definito un clown triste, che ha mascherato i suoi problemi con gli scherzi. Possibile, anche se può benissimo essere anche il contrario, che il buon Gazza sia una persona fondamentalmente gioviale, che però di brutte botte ne ha prese davvero tante. L'ultima delle quali gli è arrivata dalle forze dell'ordine del Dorset, che hanno scagionato una persona sospettata per il furto avvenuto nel settembre 2020 nella casa dell'ex calciatore di Newcastle, Tottenham, Lazio e Rangers, in cui sono state portate via cose molto importanti dal punto di vista personale ed economico.

FURTO - Il furto è avvenuto quando Gascoigne era ospite della trasmissione di Piers Morgan. Gazza e il presentatore si sono scattati un selfie finito sui social, che ha permesso a qualche malintenzionato di sapere che Gazza non era in casa. La refurtiva comprende diversi orologi, tra cui quello d'oro che era stato regalato all'ex centrocampista da suo padre John, ma anche quello tempestato di diamanti da oltre 40mila sterline che Gazza. si era comprato con il suo primo stipendio ai tempi del Tottenham. Un'altra delle cose sparite dalla villa è la medaglia di vincitore del campionato scozzese con Rangers. Oltre il danno, la beffa, perché controllando il frigorifero l'ex bianco celeste si è reso conto che mancavano persino due bistecche.

INVESTIGAZIONE CHIUSA - Il Mirror spiega che la polizia del Dorset ha però chiuso l'investigazione su uno dei sospettati per il furto senza arrestarlo, lasciando Gascoigne disperato. Come ha spiegato al tabloid, non è tanto una questione di soldi (nonostante la refurtiva valga in totale oltre 60mila sterline), ma per il valore affettivo delle cose scomparse. "Rappresentavano un periodo della mia vita che non dimenticherò mai e sapere che non le rivedrò mai mi rende furioso. Qualcuno le ha rubate perchè pensava di farci subito dei soldi, ma per me non avevano prezzo". Ma nonostante i suoi appelli, i ladri non hanno mai restituito il maltolto. Lasciando il povero Gazza in lacrime...