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Gattuso: “Valencia in difficoltà, ma vivo. Se la squadra non mi seguisse sarei io a dire cambiate allenatore”

Gattuso: “Valencia in difficoltà, ma vivo. Se la squadra non mi seguisse sarei io a dire cambiate allenatore” - immagine 1
Il tecnico in bilico dopo le recenti prestazioni.

Redazione Il Posticipo

Gennaro Gattuso in bilico. Il suo Valencia ha solo tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione. E la sfida in Copa del Rey contro l'Athletic Bilbao potrebbe dare una spallata, in un senso o in un altro, alla posizione del tecnico che in conferenza stampa non si è nascosto. Le sue dichiarazioni sono riprese da AS.

MOMENTACCIO

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Il Valencia sta vivendo un periodo particolarmente complicato, aggravato dal 2-2 contro l'Almeria. "Sinora il rendimento in Coppa è migliore di quello in campionato, dove incontriamo diverse difficoltà. Ovviamente sono preoccupato, sarei pazzo se non lo fossi. Il momento è delicato, ma non del tutto negativo. Certamente la classifica può spaventare ma gli ultimi risultati sono anche figlia di prestazioni legate all'incapacità  di gestire il vantaggio".

IN BILICO

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Gattuso è consapevole della sua precarietà. "Mi prendo ogni responsabilità, ma posso assicurarvi che il Valencia è una squadra viva. Se capissi che non fosse così sarei il primo ad andare dalla dirigenza e chiedere di cambiare allenatore. Fa parte del mio stile. Premesso ciò è normale che il club e i tifosi siano insoddisfatti. Essere messo in discussione è un aspetto che appartiene al nostro lavoro. L'allenatore è un uomo solo, che vive esclusivamente di risultati ed è giudicato in base al rendimento della squadra. Ho il dovere di migliorare e se non ci riesco anche l'essere mandato via fa parte di questo mestiere".

Gattuso: “Valencia in difficoltà, ma vivo. Se la squadra non mi seguisse sarei io a dire cambiate allenatore” - immagine 1

PROSPETTIVE

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Resta da capire cosa arriverà dal mercato. La finestra è ancora aperta e Gattuso aspetta qualche rinforzo. "Il club sa bene che manca un calciatore in grado di poter interpretare più ruolo in mezzo al campo, spero che chi arrivi possa davvero migliorare la squadra e che sia già pronto.  Non ha senso acquistare un calciatore solo per movimentare il mercato. In ogni caso la squadra deve scrollarsi di dosso la pesantezza mentale, altrimenti ogni pallone diventa di 120 chili. Occorre scendere un campo con atteggiamento positivo per tornare ad ottenere dei risultati importanti.