Milan, se Kalinic torna titolare c’è un perchè…

Gattuso sceglie Kalinic in vista del derby? Una decisione per certi versi sorprendente, ma dietro il clamore c’è una spiegazione…

di Redazione Il Posticipo

Gattuso sceglie Kalinic? Una scelta che avrebbe del clamoroso. L’attaccante croato, al momento ultimissimo nelle gerarchie del tecnico rossonero, potrebbe trovare spazio addirittura dal primo minuto nella sfida che può valere una stagione. Una decisione che, se non dovesse portare frutti, esporrebbe l’allenatore del Milan a parecchie critiche, ma che ha un motivo tattico ben preciso…

Una scelta precisa

Il Milan, al netto dell’ottima partita giocata allo Stadium, ha mostrato i soliti limiti: poco pungente in attacco. Anche nella sfida con la Juventus, il gol è arrivato da palla inattiva e la conclusione più pericolosa verso la porta di Buffon è arrivata dalla distanza. Silva, invece, è finito stritolato nella morsa dei difensori avversari senza rifornimenti. Dunque? L’unica soluzione possibile, paradossalmente è proprio Kalinic. Il croato, a differenza di Cutrone e Silva, è molto meno statico e arretra sino alla trequarti per impostare il gioco e tramutarsi in regista offensivo.

Complice l’assenza di Biglia, dunque, Gattuso cercherà il “costruttore” di gioco venti metri in avanti. Anche perchè se l’Inter ha un punto debole sono proprio gli esterni in fase difensiva. In questo senso Kalinic, capace di ricevere il pallone spalle alla porta, può proteggere e chiamare fuori uno fra i difensori centrali e permettere cosi a Suso e Calhanoglu di tagliare alle spalle della difesa nerazzurra. Esattamente l’opposto di ciò che ha quasi pagato contro la Juventus, quando le sponde di Silva hanno permesso le conclusioni dalla distanza. Contro l’Inter, l’idea è di penetrare esternamente.

Cutrone, penalizzato da…Biglia

In entrambi i casi, il maggior penalizzato e Cutrone, che “paga” più degli altri l’assenza di Biglia. Il ragazzo, che ha deciso l’ultimo derby, è il migliore negli ultimi sedici metri, ma senza la presenza del regista capace di dettare i tempi, il gioco rossonero faticherà a svilupparsi sui parametri preferiti dal centravanti rossonero. Cutrone è il migliore a muoversi alle spalle del difensore per staccarsi dalla marcatura ed anche ad anticipare sul tempo il marcatore. E però è penalizzato dagli…eventi. Sia chiaro, la panchina è tutt’altro che una bocciatura, anzi. Non è affatto da escludere un suo ingresso in corsa, qualora il Milan avesse bisogno del guizzo.

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