Gasperini polemico: “Sui rigori non si capisce più niente”

Gasperini polemico: “Sui rigori non si capisce più niente”

Un’Atalanta straordinaria solo a metà. Una Lazio che non si è mai arresa. La Dea però era avanti di tre gol e non esistono mai partite chiuse. Il tecnico però polemizza sulle scelte arbitrali.

di Redazione Il Posticipo

Primo tempo sensazionale dell’Atalanta: secondo tempo di puro orgoglio della Lazio. La sfida dell’Olimpico si chiude sul 3-3. La Dea, dopo un primo tempo straordinario, ha perso intensità e si è fatta raggiungere. Ingenuità e cali di concentrazione hanno comunque aiutato la Lazio che ha approfittato del calo fisico. Non sembrava oggettivamente una partita che i biancocelesti avrebbero potuto raddrizzare. E invece Gasperini si ritrova ad analizzare un pari inaspettato. E ritiene che il rigore sia perlomeno discutibile.

RIGORE  – La chiave della partita potrebbe essere l’inerzia. Gli episodi hanno fatto cambiare il vento e la Dea ha perso la rotta. Il tecnico dell’Atalanta, ai microfoni di Sky Sport, l’ha analizzata così: “Il pareggio non mi amareggia affatto. Una prestazione notevole. La Lazio ha reagito, era normale che fosse così. L’uno-due ha messo in difficoltà i miei poi gli episodi ci hanno penalizzato. Ormai sui rigori non si capisce più niente. Noi usciamo con un risultato positivo, va bene così. Peccato che tutte le volte che arriviamo qui c’è sempre qualcosa da sopportare“.

EPISODI – La squadra, al netto delle ingenuità ha pagato un certo calo fisico.  Gasperini continua a soffermarsi sugli episodi. “C’è stata qualche disattenzione, la Lazio aveva avuto qualche opportunità. Non è pensabile di azzerare la Lazio in casa. Poi però gli episodi contano. Abbiamo perso una Coppa Italia per gli episodi. E non si era mai visto un episodio del genere. Questa di Immobile è una passeggiata in area, poi c’è un bel tuffo. Sono furbate. Poi se dobbiamo sempre giustificare tutto facciamolo. Il giocatore si è sentito sfiorare, toccare. Se vogliamo parlare di calcio l’Atalanta è una grande squadra e sono soddisfatto“.

PROSPETTIVE – L’Atalanta, comunque, si consola con una prestazione confortante. “Non abbiamo obiettivi particolari se non di esprimere il nostro gioco. Chiaro che non si può giocare tutti i 90′ come abbiamo fatto nel primo tempo. Se la partita diviene meno giocata, dobbiamo diventare un po’ più furbi, scafati. Anche se di fronte a certi episodi si può far poco. Certo potevamo essere più cinici. Mi spiace per i ragazzi. Tre punti oggi ci stavano tutti“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy