Gasperini pochi rimpianti: “Serve chiarezza nelle interpretazioni, altrimenti diventa una lotteria”

La Juventus vince una gara che sembrava persa dopo il gol del vantaggio della Dea. Sfida entusiasmante quanto discussa.

di Redazione Il Posticipo

Al 75′ la Juventus è sotto di un gol e in difficoltà tecnica e fisica. Al fischio finale di Rocchi i bianconeri portano a casa tre punti. Finisce 3-1 per i Campioni d’Italia al termine di una sfida emozionante quanto discussa. L’Atalanta gioca benissimo ma subisce troppi gol. In casa dell’Atalanta però si recrimina su diversi episodi. Gasperini commenta così il match su Sky Sport. “Sino al pareggio della Juventus l’Atalanta meritava di vincere“.

CONFUSIONE  – Il rammarico riguarda le assenze. Senza Ilicic e Zapata. “Non era possibile averli, chi ha giocato lo ha fatto bene. Dopo quel pari, abbiamo avuto una reazione ma nel finale la qualità della Juventus ha fatto la differenza“. Capitolo episodi. “C’è veramente tanta confusione. Se mi avessero dato il rigore che ci hanno concesso contro di me mi sarei arrabbiato molto. Non è dovuta ai tecnici e agli allenatori, ma ad altri e continuano a farle. Così si crea caos, c’è bisogno di una chiarezza che non c’è“.

LOTTERIA – Gasperini prosegue sul concetto di chiarezza: “Si può sbagliare l’interpretazione, ma serve chiarezza. Servono indicazioni simili. Dobbiamo distinguere se è rigore o no, se ci sia un giallo o no. Altrimenti diventa una lotteria“. Quindi analizza la partita. “Noi siamo stati molto bravi a giocare con continuità abbiamo concesso pochissimo alla Juventus che tecnicamente è fortissima. Siamo stati sempre molto bravi abbiamo avuto la partita in mano sino a quel pareggio casuale e favorevole alla Juventus. Chiaramente loro hanno una capacità di realizzazione e una percentuale molto maggiore della nostra ma l’Atalanta mi è piaciuta tanto è stata la miglior partita dell’anno”.

 

 

 

 

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