Gasperini: “Muriel deve lavorare ancora, può essere un top. Scudetto? Devono perderlo gli altri..”

Gasperini: “Muriel deve lavorare ancora, può essere un top. Scudetto? Devono perderlo gli altri..”

Atalanta esagerata. Dimentica Manchester e travolge l’Udinese. Bianconeri travolti e Dea a un passo dall’Olimpo. Terzo posto consolidato e nella scia della Juventus.

di Redazione Il Posticipo

Atalanta da record. Gasperini lo aveva detto. La squadra vuole fare qualcosa in più dello scorso anno. E nel 2019 la Dea ha chiuso al terzo posto. Dopo la schiacciante vittoria con l’Udinese, è ancora sul podio, ma a un solo punto dal secondo posto e tre dalla vetta. In scia alla Juventus e non è un sogno. Il 7-1 all’Udinese basta da solo per farsi una idea della differenza dei valori in campo. Basti pensare che la squadra di Tudor ha preso più gol in una partita che in tutto il resto del campionato sinora. E Gasperini gongola: la sensazione è di poter essere davvero in corsa per qualcosa di incredibile.

RECORD  – L’Atalanta è da record, lo dicono i numeri. Incontenibile. Gasperini, in un pomeriggio dove tutto è andato per il meglio, si gode il successo ai microfoni di Sky Sport. “Tutti questi record li ho scoperti adesso. Ogni tanto ne prendiamo troppi. Quindi stiamo imparando. Sono altri tipi di partite. L’espulsione ci ha agevolato, ci siamo esaltati anche giocando sotto la curva. Comunque è da anni che si segna tanti gol. E ciò aiuta a superare anche momenti negativi. Se avessimo miglior attacco e miglior difesa saremmo sempre più in alto”.

SCUDETTO –  Record di gol, primi nell’anno solare. Abbastanza per credere in una impresa impossibile. “Scudetto? Credo ci siano squadre che possono perderlo“. La squadra riesce sempre a “resettare”.  Una grande qualità: “Noi abbiamo uno spartito che ci ha fatto crescere tantissimo in questi anni. Affrontiamo la Champions per diventare più bravi e crescere. In coppa c’è una differenza notevole e ciò ci permette di essere più forti in campionato. L’unica partita da dimenticare è quella con la Dinamo Zagabria”. 

RIGORE – In occasione del rigore che poteva valere la sesta rete si è anche creato un certo capannello. Lo volevano tirare tutti, alla fine l’indicazione è arrivata dalla panchina. Calcia Muriel. Ma anche Ilicic non è andato malissimo. “Ilicic oggi è stato straordinario, aveva motivazioni molto forti, con lui siamo ancora più forti. Questa è una bella giornata per noi. La squadra gioca e costruisce tanto. Su Muriel devo lavorare ancora, ha dei margini notevoli di miglioramento. Palla a terra è sempre un pericolo, sa fare tutto: dribbla è veloce, calcia in una frazione di secondo. Credo sia una prima punta. Sto battagliando molto su questo aspetto. Può essere un top player”. 

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