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Gasperini: “ll Genoa si è saputo difendere merita la A, noi siamo soddisfatti”

BERGAMO, ITALY - MARCH 12: Gian Piero Gasperini, Head Coach of Atalanta during the Serie A match between Atalanta BC  and Spezia Calcio at Gewiss Stadium on March 12, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

La Dea chiude il 2021 con una mezza delusione.

Redazione Il Posticipo

Il Genoa coglie il secondo punto della sua gestione. La Dea chiude il 2021 con una mezza delusione. L'Atalanta andava a caccia di una vittoria a Genova per rimettere a debita distanza i diretti concorrenti in zona Champions, ma non riesce ad andare oltre un pareggio che accorcia ulteriormente la classifica. Nuova frenata per Gasperini che analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport. 

DIFFICOLTA' - La squadra è apparsa affaticata e in difficoltà e nonostante abbia creato occasioni la produzione non è stata caratterizzata dalla solita continuità di rendimento. Le possibilità sono arrivate solo nel finale, sprecate da Demiral e Muriel. Non abbastanza per portare a casa il risultato pieno. "Il Genoa ha giocato una buona partita, da squadra che si deve salvare. Giocare qui è sempre difficile, devono partire da questa gara per dare soddisfazione ai loro tifosi, Genova merita di stare in serie A".

ZAPATA - L'Atalanta ha fatto la sua partita, ha anche creato diverse le sue occasioni costruendo gioco e mantenendo il possesso del pallone altissimo, ma se non si riesce a sbloccare la partita diventa difficile. "Non siamo riusciti a trovare la giocata decisiva anche perché Zapata, in partite come queste, rappresenta un qualcosa in più. Il campo era sconnesso era molto difficile tenere la palla a terra, non siamo abituati a giocare in queste condizioni. Non ho inserito Musso perché ultimamente l'ho visto un po' nervoso ma ha la stima di tutto l'ambiente, era giusto così perché anche Sportiello merita una soddisfazione".

AMBIZIONI - Un pareggio e una sconfitta nelle ultime due partite. Un punto su sei, un cammino che ridimensiona le ambizioni della Dea. Resta però il record di punti conquistato in un girone d'andata e 100 gol realizzati. Il traguardo era e resta la Champions da riconquistare attraverso il campionato. O perché no, la vittoria in Europa League, fra i buoni propositi del 2022. Compreso qualche intervento sul mercato. "Siamo soddisfatti del nostro rendimento. In questo momento non ho fissato obiettivi precisi se non quello di vedere la squadra continuare a giocare con questa compattezza e lo spirito che ha contraddistinto questa squadra. Per quanto ci si elogia, non siamo così forti mediaticamente"Il nostro obiettivo resta quello di raggiungere il massimo obiettivo possibile ma ci si interroga anche dove e come migliorarsi. Interrogandoci, emerge che la squadra ha le sue caratteristiche, abbiamo attaccanti tutti abbastanza simili, è premura di tutti intervenire per rinforzare la rosa. Abbiamo comunque una buona batteria, sebbene simile nelle caratteristiche. Quello che non dovranno mancare sono le idee".