Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Gasperini: “Centrare la Champions sempre bello, ma questa volta è la più bella”

BERGAMO, ITALY - MARCH 12: Gian Piero Gasperini, Head Coach of Atalanta during the Serie A match between Atalanta BC  and Spezia Calcio at Gewiss Stadium on March 12, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

La Dea svolge il suo compito nel migliore dei modi.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta fa il suo e pensa anche alla Coppa Italia. La Dea gioca come deve a Genova. Chiude presto e bene la pratica di Marassi, conquista punti fondamentali per la qualificazione alla terza Champions consecutiva  e riesce anche a preservare le forze per la finale di Coppa Italia. Tutto molto bene per Gasperini che analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

VITTORIA - Punti fondamentali in chiave Champions, che permettono alla Dea di concentrarsi esclusivamente sulla finale di Coppa Italia. Il primo obiettivo è in tasca. "Effettivamente era difficile pensare di centrare la Champions per tre anni di fila. Ripetersi è stato difficile, ma la squadra da dicembre ha saputo cambiare marcia. Fra l'altro quest'anno arrivare all'obiettivo era un'operazione quanto mai complessa, perché, Inter a parte, c'erano tantissime squadre in pochi punti e la concorrenza è stata fortissima. Credo che le nostre Champions siano tutte belle ma questa volta è la migliore. Volevamo chiudere il discorso. E ci siamo riusciti con una giornata d'anticipo. Anche se la partita non mi è  piaciuta moltissimo. Dopo un primo tempo notevole non siamo calati, ma ci siamo fermati e la partita si è riaperta. Merito comunque anche del Genoa, ma noi ci abbiamo messo del nostro"

TROFEO - La sensazione è che la Coppa Italia valga moltissimo per Gasperini. Del resto un contro è centrare un traguardo, ben altro è vincere un trofeo. Anche perché lo scudetto, secondo il tecnico, resta un obiettivo irraggiungibile.  "La prestazione non ottima di oggi ci può aiutare a trovare la determinazione necessaria per giocare la finale di Coppa. Alzare un trofeo sarebbe bellissimo. Anche se per una società come l'Atalanta centrare l'Europa per tanti anni consecutivi, sia già una vittoria. Resta comunque un'annata straordinaria. Penso che lo scudetto non sia alla nostra portata, il range del nostro campionato è fa i 70 e gli 80 punti ed è già tantissimo. Non basta per vincere uno scudetto. Quel che possiamo fare è migliorare la squadra ogni stagione".