Gaspart punge Real e Liga: “Se i Blancos fossero stati primi in classifica allo stop, avrebbero chiuso così il campionato”

L’ex presidente blaugrana Gaspart lancia una frecciatina ai rivali di sempre. Secondo l’ex numero uno blaugrana, se il Real fosse stato primo alla sospensione del campionato, non ci sarebbero stati dubbi: la Liga avrebbe chiuso la stagione!

di Redazione Il Posticipo

La Bundesliga è ripartita. Gli altri maggiori campionati europei, Ligue 1 esclusa, organizzano la ripartenza. C’è ancora paura per i contagi, chiaramente, ma l’astinenza da calcio comincia a farsi sentire e la conclusione dei campionati è troppo importante, sia sportivamente che economicamente. Le competizioni in Spagna non sono ancora ricominciate ma le polemiche… quelle non finiscono mai. L’ex presidente del Barcellona, Joan Gaspart lancia una frecciatina ai rivali di sempre: “Se il Real fosse stato primo alla sospensione del campionato, l’avrebbero terminato così”.

FAVORITISMI – Come in tutti i campionati, c’è sempre, nascosta non troppo bene, qualche recriminazione storica rispetto al favoritismo nei confronti di una squadra rispetto a un’altra. E in Spagna si parla molto spesso di una presunta sudditanza nei confronti del Real Madrid. Quest’anno, le polemiche sono basate… sul senno di poi e Sport dà voce all’ex presidente blaugrana, che è convinto che se all’interruzione del campionato, il Real fosse stato primo, si sarebbe optato per terminare la stagione assegnando il titolo ai blancos.

ANTIBARCELLONISMO E NEYMAR –  Sarà la rivalità tra il simbolo della corona e quello della catalogna ma Gaspart è convinto che ci sia una sorta di incitazione all’odio nei confronti del Barça. “Al Barcellona si manca di rispetto e si vende antibarcellonismo”. Insomma, le polemiche non mancano mai. E per non farsi mancare niente, l’ex patron parla di un altro tema caldo, un evergreen in quel di Barcellona: Neymar. “Mi piacerebbe rivedere Nerymar al Barça. So che può dare un grosso contributo. Quello che non conosco sono le clausole. Perdonerei quel che ha fatto per andarsene: mi piacerebbe rivederlo nel Barça”. Infine, l’ex presidente ricorda la sua più grande emozione quando era in carica: “Il gol di Koeman a Wembley è il miglior ricordo. Tra molti anni si continuerà a parlarne”.

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