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Gasp, Hazard mette nel mirino l’Atalanta…

(Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Il belga ha pianificato il pieno recupero proprio in vista della Champions

Redazione Il Posticipo

Gasp, occhio ad Hazard. Un gol e un assist in casa dell'Alaves, è, sinora, la prestazione finora del belga in questa stagione. E forse da quando indossa la maglia del Real Madrid. Completato il primo step, l'ex Chelsea sta fissando nuovi obiettivi: in primis, fugare ogni dubbio sulla tenuta atletica, completando i 90 minuti, evento che non si ripete dal 23 novembre 2019, 433 giorni fa. E poi lavorare sulla brillantezza.

ATALANTA - Ed è qui che, involontariamente, entra in scena l'Atalanta. La Dea è una squadra che corre moltissimo e gioca uno contro uno in ogni zona del campo. Ergo, a Zidane serviranno sedici uomini (considerando i cambi) in ottima condizione atletica per non andare sotto sul piano fisico. Ecco perché Hazard è particolarmente attenzionato. Il belga è tornato al gol, ma non alla forma migliore. Il Real però, come riportato da AS, gli ha già stilato la tabella di marcia. Obiettivo, averlo al massimo per la Champions.

PIANO -  Da quando è rientrato dall'ultimo infortunio Hazard ha seguito un piano di rientro abbastanza regolare, per non ripetere l'errore commesso mesi fa, quando fu spremuto immediatamente e i muscoli hanno ceduto causando non poche critiche al tecnico. L'obiettivo, dunque, è preservarsi da fastidiosi stop che andrebbero a vanificare i tempi per restituire Hazard, alla migliore condizione possibile. Non a caso, il belga è andato per gradi, anche in base alle esigenze della partita.  In primis, ha riassaggiato il campo: contro l'Elche giocato 13 minuti, mentre contro il Celta 16 '. A Pamplona, a ritmi più bassi, ha raggiunto i 75'. In supercoppa contro l'Athletic ha giocato 67 '. quindi pausa per rifiatare ed evitare noie muscolari, sempre dietro l'angolo.  Dunque 22' ad Alcoy e di nuovo oltre un'ora in campo a  Vitoria: 63'.

CHAMPIONS - I segnali sono inequivocabili. Zidane vuole gestire con calma il recupero del belga. Minutaggio e ritmo partita andranno di pari passo. L'obiettivo è averlo tirato a lucido per il prossimo 24 febbraio, quando il Real, già in ritardo in campionato e fuori dalla Coppa nazionale, cercherà l'All-in nell'Europa che conta. In tre settimane e qualche giorno, c'è tutto il tempo per trovare una condizione fisica adeguata e contribuire alle fortune della casa Blanca in Europa.