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Gasp furioso: “Dobbiamo chiudere le partite. Rosso? Non ho detto nulla, gli arbitri mettano la faccia in tv”

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

L'Atalanta si fa sorprendere nel finale. La Dea ha provato a tesaurizzare un acuto di Malinovskyi per avere ragione dell'Udinese ma non è bastato.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta si fa sorprendere nel finale. La Dea ha provato a tesaurizzare un acuto di Malinovskyi per avere ragione dell'Udinese ma non è bastato. Né è stato sufficiente prendersi uno bello spavento nel finale prima che l'Udinese trovasse il gol del pari. Padroni di casa che si ritrovano con un punto al posto dei tre preziosissimi che avrebbero permesso alla Dea di tornare a puntare la zona Europa che conta.  Gasperini analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport .

NERVOSO - Finale teso, al Gewiss, con tanto di espulsione per il tecnico, furioso per alcune decisioni arbitrali: giallo e poi rosso per l'allenatore. E poi è arrivato il pareggio di Beto: "Io non ce l'avevo con nessuno non capisco perché sono stato ammonito. Non ho detto nulla. Questi signori rappresentano un grande problema. Che vengano anche loro a parlare in TV, sono professionisti. Ci mettano la faccia e spieghino. Secondo me neanche ci provano. Tornando alla partita, abbiamo avuto un paio di situazioni favorevoli ma non siamo riusciti a chiuderla. Giochiamo troppo, manca un po' di lucidità e adesso ci aspettano atri impegni ravvicinati. Il calendario è assurdo, non possiamo cavare la pelle ai calciatori, occorre anche puntare sulle alternative".

 BERGAMO, ITALY - MARCH 12: Gian Piero Gasperini, Head Coach of Atalanta during the Serie A match between Atalanta BC and Spezia Calcio at Gewiss Stadium on March 12, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

AMAREZZA  - Un punto che lascia l'amaro in bocca alla Dea poco effervescente e che sembra faticare più del solito per tornare ai suoi livelli. Soprattutto in casa. Eppure la squadra ha un punto in più rispetto allo scorso anno. "Non è stata una bella partita, ma l'abbiamo giocato sempre noi, non ricordo grande situazioni generate dall'Udinese se non in contropiede. Hanno trovato il gol su calcio d'angolo, noi abbiamo avuto qualche opportunità per raddoppiare ma ci è mancata la lucidità nell'ultimo passaggio. Ci manca un po' di energia, non è facile giocare ogni tre giorni. Certamente, però, quando le partite si indirizzano bene occorre saperle chiudere. I numeri hanno un significato, cerchiamo di giocare sempre la gare e sul momento migliore potevamo fare qualcosa in più. In campo avevamo diverse assenze e poche alternative. Siamo con tre difensori infortunati, speriamo di recuperarli".