calcio

Gasperini: “Difficile affrontare il Genoa, partita più battagliata che giocata”

BERGAMO, ITALY - MARCH 12: Gian Piero Gasperini, Head Coach of Atalanta during the Serie A match between Atalanta BC  and Spezia Calcio at Gewiss Stadium on March 12, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

L'Atalanta si inceppa nuovamente al Gewiss.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta si inceppa nuovamente al Gewiss contro il Genoa. Tredicesimo posto nel 2022 in classifica e solo due vittorie. Numeri complicati e confermati contro il Genoa. La Dea ha cercato con tanta insistenza il gol ma non è riuscita a sbloccare il risultato. Il pareggio allontana ulteriormente i nerazzurri dalla zona Champions. La rincorsa a questo punto è quanto mai complicata. Giampiero Gasperini analizza la sfida ai microfoni di DAZN. 

PAREGGIO - Pareggio che compromette la rincorsa all'Europa che conta. Otto punti di distacco sono tanti, seppure vi sia una partita in meno. "Il risultato alla fine è giusto, abbiamo avuto qualche occasione ma globalmente il Genoa ci ha impedito di giocare e dato parecchio fastidio creando occasioni clamorose andando a un passo dal gol del vantaggio. Manca un po' di brillantezza, molti dei nostri attaccanti in campo stanno accumulando parecchio a livello di minutaggio. Vivono di spunti, c'è ancora bisogno di tempo per trovare la condizione. Ci è mancata la giocata, Muriel è andato vicino al gol, Boga si è messo molto sull'esterno, è un calciatore che può esserci ancora molto utile, il tempo gioca ancora a suo favore. Non voglio cercare alibi ma questi ragazzi sono scesi in campo giovedì scorso e non hanno riposato. Il gol non è arrivato per questione di centimetri ma abbiamo ancora le qualità per essere determinanti".

 BERGAMO, ITALY - MARCH 12: Gian Piero Gasperini, Head Coach of Atalanta during the Serie A match between Atalanta BC and Spezia Calcio at Gewiss Stadium on March 12, 2021 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

EUROPA - Evidentemente l'Europa è un ambiente diverso. Quando l'Atalanta affronta squadre che si chiudono soffre parecchio a trovare spazi e la via del gol. "Le prestazioni dipendono anche dall'avversario e in questo tipo di partita era difficile provare a proporre un calcio propositivo. Eravamo consapevoli di giocare una partita più battagliata che giocata, questo è un tipo di calcio a cui non siamo abituati, se fossimo riusciti a sbloccare la partita magari la sfida sarebbe cambiata ma il Genoa si caratterizza per far giocare male tutti gli avversari che affronta. Continueremo comunque a dare il massimo sino a fine maggio, non ci tireremo indietro nella corsa. Abbiamo avuto diverse difficoltà ma giocheremo sempre al meglio delle nostre possibilità".