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Galatasaray, è guerra interna per Arda Turan: Terim e i tifosi lo rivogliono, il presidente non ci pensa minimamente…

Difficile trovare una caduta, calcisticamente parlando, più evidente di quella di Arda Turan. Il turco è tornato al Barça, perchè l'Istanbul Başakşehir lo ha rispedito in Catalogna prima della fine del prestito pattuito nel 2018. E i suoi...

Redazione Il Posticipo

Difficile trovare una caduta, calcisticamente parlando, più evidente di quella di Arda Turan. Qualche anno fa il centrocampista turco è diventato il simbolo del Cholismo all'Atletico Madrid, un calciatore tutto grinta ma dai piedi buoni, che ha aiutato i Colchoneros a vincere una Liga e ad arrivare in finale di Champions League. E nel 2015 accetta anche di farsi sei mesi fermo pur di andare al Barcellona, che non può tesserarlo prima di gennaio 2016 per il blocco del mercato. Al Camp Nou, però, qualcosa è andato storto. Da lì in poi, è andato tutto a rotoli. E, dopo che i catalani hanno fatto capire che non vedrà il campo con Messi e compagni, persino il "suo" Galatasaray non lo vuole più.

COMPORTAMENTI - Arda Turan è tornato al Barça, perchè l'Istanbul Başakşehir lo ha rispedito in Catalogna prima della fine del prestito pattuito nel 2018. L'esperienza con la squadra "di Erdogan" non è andata benissimo: una quarantina di presenze e due reti, oltre a più di qualche problema fuori dal campo. La scenata di gelosia con tanto di pistola, per cui dovrà essere processato, non ha certamente aiutato, così come una maxi-squalifica per aver messo le mani addosso a un guardalinee. Tutti comportamenti che spaventano i club che hanno pensato a lui, compreso il Galatasaray, con cui Arda ha già giocato per cinque stagioni. Anzi, spiega AS, nel club di Istanbul è in corso una vera e propria guerra interna per il suo tesseramento.

MURO CONTRO MURO - Da una parte c'è Fatih Terim. L'Imperatore vedrebbe di buon occhio il ritorno del classe 1987 e lo dice chiaro e tondo: "Credo che il club debba abbracciarlo, perchè è del Galatasaray e merita una seconda opportunità. Il nostro club non abbandona mai i suoi figli". Dello stesso avviso la tifoseria, che ha rilasciato un comunicato spiegando che lo accoglierebbe a braccia aperte. Peccato che sia il presidente Mustafa Cengiz a pensarla in maniera totalmente differente: "Abbiamo parlato con Terim il 31 dicembre e non è stata neanche menzionata la 'A' di 'Arda'". Dunque, al momento non se ne parla. Certo, la fascia di capitano è ora al braccio del suo ex compagno Falcao. Che gliela cederebbe volentieri. Guerra interna permettendo.