Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Italiano: “Galabinov è un trascinatore, ce lo godiamo ma vediamo cosa riservano gli ultimi giorni…”

CESENA, ITALY - SEPTEMBER 27:  Vincenzo Italiano head coach of Spezia Calcio gestures during the Serie A match between Spezia Calcio and US Sassuolo at Dino Manuzzi Stadium on September 27, 2020 in Cesena, Italy.  (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Lo Spezia trova il gol del vantaggio e questa volta riesce a conservarlo.

Redazione Il Posticipo

Lo Spezia brinda alla sua prima vittoria in serie A. Galabinov va ancora a segno e questa volta la difesa non tradisce sino a permettere il gol del raddoppio in dieci contro undici Gli ospiti tengono botta contro una Udinese rivedibile sotto molti aspetti e festeggiano così la prima, storica, vittoria in serie A. Tre punti che valgono anche la consapevolezza di valere il campionato, dopo i primi legittimi dubbi sorti dopo la pesantissima sconfitta con il Sassuolo. Italiano analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

VITTORIA - Tre punti pesantissimi. Conquistati nonostante l'inferiorità numerica. "Siamo felici perché conoscevamo le difficoltà e vincere la prima partita è una grande soddisfazione, oltre che un fatto storico. In questo momento abbiamo fatto gioire tutta la città: vincere è motivo d'orgoglio, sono i primi punti in una settimana difficile. Siamo partiti in ritardo, il 20 agosto abbiamo giocato il ritorno dei playoff. Poi abbiamo staccato un po'. La rosa era da modellare e da rifare, chi è arrivato per ultimo può avere difficoltà anche sul piano fisico, tanti erano in ritardo di condizione. Poi bisogna pensare a dare un'identità. Domenica abbiamo trovato delle difficoltà, oggi idem ma siamo stati bravi a tenere botta e a non subire gol. Dobbiamo giocare sempre con entusiasmo".

FUTURO - Lo Spezia, dunque, in serie A ci può stare, eccome: e ha già trovato i suoi trascinatori. "Galabinov è cambiato già nel finale dello scorso anno. Ha motivazioni ed è un ragazzo che merita tante soddisfazioni. Sono contento per i gol e per lo spirito di sacrifico. Rafael è entrato dalla panchina, ha fatto due miracoli e poi l'assist, è stato decisivo e importante. Adesso dobbiamo inculcare quei meccanismi che ci hanno permesso di arrivare in Serie A, altrimenti faremo fatica. Galabinov è un trascinatore e ce lo godiamo, ma vediamo cosa ci riserveranno gli ultimi giorni".