Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Gai Assulin: da nuovo Messi con Guardiola…alla Serie D con il Crema

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Le aspettative che si pongono su un calciatore possono influire parecchio sul suo sviluppo. L'israeliano Gai Assulin era considerato nelle giovanili del Barça come il "nuovo Messi". E Pep Guardiola, non uno qualsiasi, lo aveva fatto esordire con...

Redazione Il Posticipo

Le aspettative che si pongono su un calciatore, soprattutto se molto giovane, possono influire parecchio sul suo sviluppo. Per informazioni chiedere a Bojan Krkic, miglior marcatore di tutti i tempi della cantera del Barcellona, che però quando ha dovuto confrontarsi con il calcio ai massimi livelli non ce l'ha fatta dal punto di vista psicologico e si è dovuto accontentare di una carriera "normale". L'ex Roma e Milan, però, può consolarsi perchè c'è un...compagno di sventura a cui è andata decisamente peggio. L'israeliano Gai Assulin era considerato nelle giovanili del Barça come il "nuovo Messi". E Pep Guardiola, non uno qualsiasi, lo aveva fatto esordire con la prima squadra l'anno successivo al Triplete. Ma ora...è in Italia in Serie D.

GIRO DEL MONDO - Il classe 1991 è infatti un nuovo calciatore del Crema, attualmente quarto nel girone B della Serie D. Che a questo punto, dopo l'arrivo di Maicon al Sona, diventa davvero la casa dei grandi nomi della categoria. L'israeliano arriva in Italia alla fine di una traiettoria che dopo il Barcellona, lasciato per l'incapacità di gestire la pressione, lo ha portato in realtà sempre meno importanti. Prima il Manchester City, con cui però non ha mai debuttato, poi il Brighton e via via verso esperienze in Segunda Division spagnola, ma anche in Kazakhstan e in Romania. E proprio dal Politehnica Iași, Assulin ha deciso di tentare l'occasione tricolore, per cercare di dare nuova vitalità a una carriera che sembrava promettere ben altro.

 (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

PROGETTO - Ma le sue dichiarazioni, riportate da Goal, fanno ben sperare la società lombarda. " Sono qui perché ho sempre voluto giocare in Italia ed ora finalmente si è concretizzata questa opportunità. Sono in una fase della mia vita e della mia carriera in cui sento la necessità di essere coinvolto in un ambiente familiare, equilibrato, solido nei valori e nelle relazioni umane. Il Crema mi ha convinto proprio perché, accanto all’agonismo, unisce un progetto sociale importante. Ho fatto numerose esperienze nei campionati europei ed ora voglio condividere quanto ho appreso con una Società che ha un passato importante, di grande prospettiva e che sta disputando un ottimo campionato. Sono a disposizione del Mister Andrea Dossena e ho una grande voglia di giocare insieme ai miei nuovi compagni". E di dimostrare che forse non sarà Messi, ma è certamente Gai Assulin..