Gabor Kiraly mette in vendita…la sua tuta: perché tra i pali lo stile è tutto (o quasi)

Il portiere ungherese Gabor Kiraly è conosciuto per essere stato un ottimo estremo difensore, ma soprattutto per quello che tra i pali… indossava. Ora, con quei pantaloni ha avviato un business.

di Redazione Il Posticipo

Senza dubbio i grandi calciatori vengono ricordati per le proprie caratteristiche tecniche, tattiche o fisiche dagli appassionati di calcio. Per gli altri, per gli occasionali, spesso è l’aspetto fisico o un taglio di capelli, un paio di scarpini o un particolare capo d’abbigliamento a contraddistinguere un giocatore. Le treccine di Gullit, i ricci di Puyol, la barba di Moscardelli e…i pantaloni della tuta di Kiraly. Il portiere ungherese, che compirà 43 anni il prossimo primo aprile gioca ancora, in patria nell’Haladas e ancora indossa quell’insolita tuta.

TRATTI DISTINTIVI – Si parla di un atleta che ha collezionato quasi settecento presenze in incontri ufficiali, uno stimatissimo portiere che però ha confidato alla BBC che il suo successo non è tutto merito suo. Infatti, Kiraly, dopo aver esordito con l’Haladas a diciassette anni con quel tipo di pantaloni, ha voluto tenerli come proprio amuleto. Nel prosieguo della carriera l’ungherese di un metro e novantuno centimetri non si è (quasi) mai separato da quello che per i ‘profani’ potrebbe sembrare un semplicissimo capo d’abbigliamento (di gusto anche discutibile).

SEMPRE IN VALIGIA – Il portiere li ha indossati quasi sempre: li ha portati a Berlino per i suoi sette anni tra i pali dell’Herta, per cinque anni in Inghilterra proteggendo le porte di Crystal Palace, West Ham, Aston Villa e Burnley. In Terra d’Albione, però, in un’occasione, il portiere ungherese aveva svestito la sua super-tuta e aveva incassato 4 goal dal Chelsea esibendo i quadricipiti con degli ormai insoliti pantaloncini.

IL BUSINESS – Ma qual è il punto? Beh sul suo sito Gabor Kiraly ha deciso di aprire uno shop online in cui vende questo tipo di pantaloni. Non si tratta di semplici capi di abbigliamento ma di simboli: un portiere che indossa quei pantaloni della tuta (estremamente larghi, anche per un colosso come lui) ha la possibilità di diventare quasi imbattibile. Sicuramente, visto che tenere i quadricipiti al caldo, soprattutto per il giocatore della squadra che è più esposto alle intemperie, potrebbe essere un segreto di longevità professionale. La garanzia? Beh, visto che lui, a quasi 43 anni, gioca ancora…

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