Gabigol, tra passato e futuro: “Posso segnare ovunque, in Brasile, Inghilterra, Germania, Spagna… All’Inter avrei potuto giocare di più, ma…”

Gabriel Barbosa è tornato Gabigol. E ora l’ex flop interista si gioca addirittura la Libertadores da protagonista. Il brasiliano racconta ad di come anche gli anni in Italia abbiano influito sul calciatore che è ora. Ma quando si tratta di pensare al futuro…il nostro paese non è nella lista delle destinazioni possibili!

di Redazione Il Posticipo

Gabriel Barbosa è tornato Gabigol. E ora l’ex flop interista si gioca addirittura la Libertadores da protagonista. Il brasiliano, arrivato ad Appiano Gentile per rivoluzionare la storia nerazzurra e andato via senza rimpianti (almeno all’inizio) racconta ad AS di come anche gli anni in Italia, nonostante non ci siano state praticamente mai soddisfazioni, abbiano influito sul calciatore che è ora. Ma quando si tratta di pensare al futuro…il nostro paese non è nella lista delle destinazioni possibili!

PASSATO – Riguardo al passato, c’è poca voglia di piangersi addosso. Anche se qualche attenuante Gabigol se la concede… “Ho imparato molto quando ero in Italia, nonostante abbia avuto poche opportunità. Sono arrivato molto motivato per poter mostrare il mio calcio, mi impegnavo durante gli allenamenti, cercando di capire la filosofia di ogni allenatore in un ambiente nuovo per me. Chissà, forse con un po’ di continuità il risultato sarebbe stato diverso. Ho sempre rispettato le decisioni degli allenatori, anche se sapevo che potevo giocare di più. Oggi, che sono più vecchio di qualche anno, mi sento più maturo, più preparato. All’epoca ero più giovane ed è normale che a un ragazzino ci voglia più tempo per assimilare una nuova cultura e diversi metodi di lavoro. Ho fatto due grandi stagioni in Brasile e ora mi vedo come un altro giocatore: più maturo, concentrato e sviluppato tecnicamente, tatticamente e fisicamente”.

FUTURO – Un calciatore capace di far bene ovunque. Anche in Europa. “Il Brasileirao è uno dei campionati più competitivi del mondo. Essere il capocannoniere lo scorso anno è stato molto importante per la mia carriera e spero di ripetermi in questa stagione. È il risultato del mio duro lavoro e mostra quanto io sai cresciuto. Sono pronto a segnare in Brasile, in Inghilterra, in Germania, in Spagna, ovunque”. Ovunque ma… non in Italia. E anzi, la preferenza sembra per un altro torneo. “La Liga è un gran campionato, da sempre molto seguito in Brasile. E io cerco di vederla quando posso. Ci sono grandi giocatori, forse i migliori del mondo, e squadre come Barça, Madrid, Atletico, Siviglia, Valencia… È un tipo di calcio che mi piace, rapido, dinamico e di alto livello tecnico”. Il torneo perfetto, almeno a prima vista. E chissà che Gabigol non se ne vada nella Liga, diventando un altro rimpianto nella lista nerazzurra…

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