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Gabigol, il Boca non dimentica e… ringrazia: gli dona la maglia numero 10

RIO DE JANEIRO, BRAZIL - SEPTEMBER 09: Gabriel Barbosa of Flamengo controls the ball  during a match between Fluminense and Flamengo as part of 2020 Brasileirao Series A at Maracana Stadium on September 09, 2020 in Rio de Janeiro, Brazil. (Photo by Buda Mendes/Getty Images)

Un anno dopo la Finale di Libertadores decisa da una doppietta del brasiliano contro il River, arriva un dono speciale.

Redazione Il Posticipo

Il 23 novembre 2019 è una data che i tifosi del Flamengo non dimenticheranno facilmente. Finale di Coppa Libertadores, si gioca in Perù, a Lima. Si affrontano i detentori del trofeo del River e la squadra brasiliana che fino a un minuto dal termine del match era in svantaggio per 1-0. Poi ci pensa Gabriel Barbosa a rendere omaggio al suo soprannome. Gabigol realizza una doppietta in centoventi secondi e diviene l'eroe di... due tifoserie.

BOCA - Oltre all'amore incondizionato della torcida del Flamengo, Gabigol si è anche guadagnato la riconoscenza eterna del Boca che due stagioni fa aveva perso il trofeo nel superclasico e in quella successiva aveva trovato la strada sbarrata verso la finale ancora una volta dai rivali di sempre. E per questo, esattamente un anno dopo l'impresa, il Boca ha incontrato Gabigol e gli ha regalato la maglia numero 10. Come riportato da Olè, non c'è alcuna trattativa di mercato. Trattasi di un semplice ringraziamento.

INCONTRO - L'incontro è stato reso possibile dalla presenza in città dell'ex calciatore di Inter e Benfica, in vista della sfida al Racing Avellaneda valida per gli ottavi di finale della Coppa Libertadores. La squadra di Rogerio Ceni si allenava alla Casa Amarilla, campo di allenamento delle giovanili e talvolta anche della prima squadra del Boca. E così il club avendolo  praticamente in casa, ha colto immediatamente l'occasione per accoglierlo e consegnarli ufficialmente la maglia in un incontro che ha visto presenti anche i dirigenti della squadra.  Un gesto che sicuramente avrà fatto piacere al brasiliano e fatto arrabbiare, e non poco, i tifosi del River che hanno visto il loro "ammazzasogni" essere premiato proprio dagli acerrimi rivali.