calcio

Le nuove regole da sogno di Lineker: niente rimesse, addio supplementari e…viva le auto-punizioni!

Gary Lineker, intervenuto in un podcast, ha spiegato quali sono le regole del calcio che vorrebbe cambiare: rivoluzionerebbe i falli laterali, i calci da fermo e l’assegnazione dei calci di rigore.

Redazione Il Posticipo

Giocare è bello. Certo, ci sono delle regole e a volte, un po’ per una propria caratteristica di gioco, un po’ per questioni di ruolo, un po’ per semplice insofferenza, a tutti sarà capitato di pensare che ci sia una regola del gioco che andrebbe assolutamente eliminata. Molti centravanti, specie quelli non troppo veloci, chi lo sa, magari abolirebbero il fuorigioco. Gary Lineker si è espresso sull’argomento intervenendo in un Podcast, riportato dal Mirror. Fosse per lui, ci sarebbe una vera e propria rivoluzione.

VELOCI! - In primo luogo, Lineker propone che dovrebbe essere consentita la battuta dei calci di punizione veloci. D’altronde la squadra avversaria ha fatto un’infrazione, perché dovrebbe essere limitata la scelta dell’attacco? Ma non è tutto: secondo l’ex attaccante della nazionale dei Tre Leoni, in un calcio di punizione veloce, a un giocatore dovrebbe essere permesso di battere verso… se stesso. Sì, praticamente si tratterebbe semplicemente di riprendere il gioco da dove si era interrotto, senza permettere agli avversari di riposizionarsi, senza dover necessariamente servire un compagno.

LE MANI? - La seconda rivoluzione? “Mi libererei dei falli laterali battuti con le mani. A che servono? Impiegano anni a batterli: mettila giù e calciala dentro!”. Del resto, come dice in seguito anche Lineker, si chiama foot-ball. Che c’entrano le mani? A proposito di mani, Lineker si fa promotore di un provvedimento che in realtà, in alcune parti d’Europa si vorrebbe prendere in considerazione: è calcio di punizione o rigore se la palla colpisce la mano. Punto. A prescindere dalla volontarietà.

NESSUN CORRA - Ancora, a proposito di rigori, infine, Lineker sostiene che alla fine dei novanta minuti di partita ci dovrebbero essere direttamente i rigori in caso di pareggio: “giocherei novanta minuti, poi metterei i rigori. I supplementari non hanno senso, nessuno riesce più a correre”.