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Il trionfo del 2006 in cinque atti: dal silenzio di Lippi alla Coppa… rotta dagli azzurri

9 luglio 2006, una data indimenticabile per il calcio italiano che 24 anni dopo il 1982 torna nell'Olimpo del calcio rompendo una maledizione lunghissima fatta di cocenti delusioni

Redazione Il Posticipo

BERLIN - JULY 09:  Fabio Grosso of Italy scores the winning penalty in a penalty shootout at the end of the FIFA World Cup Germany 2006 Final match between Italy and France at the Olympic Stadium on July 9, 2006 in Berlin, Germany.  (Photo by Clive Mason/Getty Images)

"La finale del 2006 la rivedo spesso, l’avrò rivista una ventina di volte. Finisce sempre bene per noi. Prima della finale non dissi niente ai ragazzi, avevo la sensazione che avremmo vinto"

9 luglio 2006, una data indimenticabile per il calcio italiano che 24 anni dopo il 1982 torna nell'Olimpo del calcio rompendo una maledizione lunghissima fatta di cocenti delusioni. Dopo un eliminazione agli ottavi (1986) tre beffe consecutive dal dischetto, ('90, '94, '98) e uno scippato da Moreno nel 2002, la nazionale di Marcello Lippi vince contro tutti i pronostici un mondiale dove probabilmente non ha vinto la squadra più forte, ma quella più brava e affamata. Lippi crea un gruppo solido, quasi un club, dove tutti remano nella stessa direzione. Si respira aria di possibile grande impresa, nonostante il mondo del calcio italiano debba assorbire le scosse telluriche causate da calciopoli. E, come spesso accade, quando l'Italia è all'angolo vince.