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Frasi storiche: i calciatori e le loro paure. Dormire, correre, nuotare e morire giovani

Il Fenomeno, dopo aver avuto le convulsioni, aveva paura di addormentarsi e di svegliarsi e stare male. E anche altri calciatori hanno fobie con cui hanno o ancora convivono.

Redazione Il Posticipo

VALLADOLID, SPAIN - FEBRUARY 23: Ronaldo Nazario, Chairman of Real Valladolid looks on prior to the La Liga match between Real Valladolid CF and RCD Espanyol at Jose Zorrilla on February 23, 2020 in Valladolid, Spain. (Photo by Angel Martinez/Getty Images)

 

 27 Jul 1997: Ronaldo of Inter Milan in action during the pre-season friendly match against Manchester United at the San Siro Stadium in Milan, Italy. The game was a 1 - 1 draw. Mandatory Credit: Mike Hewitt /Allsport

"Avevo paura di andare a dormire dopo il pranzo con la squadra perché pensavo che avrei avuto nuovamente le convulsioni"

Il Fenomeno, dopo aver avuto le convulsioni, aveva paura di addormentarsi e di svegliarsi e stare male. E anche altri calciatori hanno fobie con cui hanno convissuto. Ronaldo, prima della finale del 2002 in una lunga intervista confessione a Sky. Anche i più grandi calciatori del mondo hanno le loro paure. E quelle di Ronaldo, di natura psicosomatica, prendono forma nel giorno antecedente alla sfida contro la Germania valida per la conquista del Mondiale del 2002. Ronaldo era reduce da un percorso molto travagliato. Le convulsioni avute quattro anni prima. L'infortunio patito nella stagione successiva, il calvario e la paura di non tornare a giocare. Nella notte di Yokohama, che lo laurea Campione del Mondo, scaccia i suoi incubi.