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FRASI STORICHE – Buon compleanno Sinisa Mihajlovic, guerriero indomabile

Sinisa Mihajlovic festeggia il suo compleanno. Ha vissuto il suo anno più difficile. Il peggio è alle spalle, in fondo al tunnel si vede la luce. Ha lottato come un leone. Un verbo che conosce bene e coniuga spesso insieme a vincere.

Redazione Il Posticipo

"Ho passato la notte a piangere e ancora adesso ho le lacrime, ma non sono di paura: vincerò. Non vedo l'ora di cominciare, prima inizio le cure, prima finisco"

"Lo dico sempre ai miei ragazzi che dobbiamo avere coraggio e non dobbiamo avere paura. Vincerò questa sfida per me, per la mia famiglia e per tutti quelli che mi vogliono bene". Vedere Sinisa Mihajlovic in lacrime fa un certo effetto. Di certo non è facile associare le lacrime al carattere del serbo. Ma il vero guerriero non è quello che non piange. Il vero guerriero è quello che piange, si asciuga le lacrime, ed è conscio di ciò che per cui lotta. E poi si rialza e vince. Il tecnico del Bologna la scorsa estate comunica al mondo intero di avere la leucemia, ma anche che non lascerà la panchina. E da vero guerriero si presenta, dopo il primo durissimo ciclo di cure, ai bordi del campo per la sfida contro il Verona. Un messaggio fortissimo. Petto in fuori, difesa alta e compatta e attacchi in profondità per portarsi a casa l'intera posta. Esattamente quello che ha sempre fatto: Sinisa è un guerriero che coniuga, spesso insieme, i verbi lottare e vincere.

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