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Sinisa Mihajlovic, guerriero indomabile fra malattia, guerra, orgoglio e panchine d’oro rifiutate

Sinisa Mihajlovic ha sempre lottato come un leone. Un verbo che conosce bene e coniuga spesso insieme a vincere.

Redazione Il Posticipo

Sinisa Mihajlovic, guerriero indomabile fra malattia, guerra, orgoglio e panchine d’oro rifiutate- immagine 2

"Non ho paura: vincerò. Non vedo l'ora di cominciare, prima inizio le cure, prima finisco"

Vedere Sinisa Mihajlovic in lacrime fa un certo effetto. Di certo non è facile associare le lacrime al carattere del tecnico del Bologna. Ma il vero guerriero non è quello che non piange. Il vero guerriero è quello che magari piange ma è anche consapevole della lotta. E poi si rialza e vince. Il tecnico del Bologna riprende la sua lotta. Da vero guerriero, come quando, dopo il primo durissimo ciclo di cure, si è presentato ai bordi del campo per la sfida contro il Verona. Un messaggio fortissimo.