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FRASI STORICHE – Ronaldo, le feste, i chili di troppo, gli infortuni, le rivincite e le notti insonni

Ronaldo il Fenomeno, per distinguerlo dall'altro Ronaldo, CR7. Due modi diversi di essere campioni assoluti.

Redazione Il Posticipo

YOKOHAMA, JAPAN - JUNE 30:  WM 2002 in JAPAN und KOREA, Yokohama; Match 64/FINALE/DEUTSCHLAND - BRASILIEN (GER - BRA); JUBEL RONALDO/BRA nach seinem TOR zum 0:2  (Photo by Sandra Behne/Bongarts/Getty Images)

"Le generazioni di oggi non sanno cosa si sono perse. Dici Ronaldo e pensano a Cristiano. Non sanno che cosa è stato Ronaldo  il Fenomeno, quello vero"

Ronaldo il Fenomeno, per distinguerlo dall'altro Ronaldo, CR7. Due modi diversi di essere campioni assoluti. Fra i due, comunque, Sebastian Frey ha pochi dubbi. Per l'ex portiere dell'Inter la vera rivoluzione calcistica è stato il brasiliano. Un pensiero comunque abbastanza condiviso fra i calciatori della sua generazione. Ronaldo ammaliava i compagni e terrorizzava gli avversari. Hierro, Costacurta e Thuram, gente che, insomma, era abituata a tenere a bada gli attaccanti, erano terrorizzati di fronte a lui. Memorabile la definizione del rossonero. "Ci ha fatto spesso fare la figura dei cioccolatai" in riferimento a quanto fosse complicato marcare il brasiliano.