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Francia, la Campagna di Russia è appena iniziata…

La Francia è una squadra giovane e...infinita. Una fucina di talenti a disposizione di Deschamps, che ha tutte le possibilità di bissare il 1998, stavolta da allenatore.

Redazione Il Posticipo

Deschamps scaccia in fantasmi del 1993 e, con la vittoria in Bulgaria, ipoteca primo posto nel girone e qualificazione diretta a Russia 2018. Dove la Francia va a giocarsela per vincere. La nazionale transalpina ha una rosa profonda e un ventaglio di soluzioni pressochè infinito.

Giovane e talentuosa

La Francia del 2018 sulle orme di quella del 1998. Beh, la generazione di fenomeni è maturata può aprire un nuovo filone d'oro: è vero, “questa” nazionale è quella che è riuscita a perdere gli Europei in casa con il Portogallo, ma la sensazione è che la finale dello scorso anno sia stata un punto di partenza più che di arrivo. Anche perchè basta scorrere i risultati. La Francia ha negli ultimi quattro anni ha vinto i mondiali Under-20, gli Europei Under-17 e Under-19. Per capirci, la generazione nata dal 1993 in poi è una fucina di talenti. La nazionale che ha vinto in Bulgaria ha solo tre calciatori nati negli anni 80. Lloris, Matuidi e Giroud. Analizzata reparto per reparto, la Francia è davvero forte

Difesa giovane e con ricambi all'altezza

In porta Lloris, con Areola pronto a prenderne il posto. L'unica casella di ultratrentenni è quella di esterno basso: Sidibè è la speranza, ma er adesso gioca Jallet. Sagna, se trovasse squadra, forse sarebbe ancora titolare. Al centro della difesa la coppia centrale è formata da Varane e Umtiti, 47 anni in due, con Koscienly e Zouma prime alternative. Mangala (26) due anni fa era il nuovo Thuram, Laporte (23) e Rami sono comunque ottime riserve. A sinistra intramontabile Evra (36) ma occhio a Mendy (24) Kurzawa (24) e Digne (24). Tre giocatori che sarebbero titolari in qualsiasi altra nazionale.

Centrocampo spaventoso

In mezzo al campo la Francia fa davvero paura: Matuidi (30) è uno degli intoccabili, ma c'è anche Kantè (26). Pogba è un under 25, come Tolisso (23). Sissoko, che è uno dei veterani è più vicino ai 25 che ai 30. E poi c'è i talento di Rabiot (22) la forza di Bakayoko, e volendo andare a cercare ancora qualcuno, c'è ancora posto per Kondogbia, Cabaye e Diarra. Una ricchezza incredibile.

Attacco atomico

Quali nazionale al mondo può permettersi due esterni come Mbappè e Griezmann e un centravanti come Dembelè? Se non è l'attacco più forte del mondo, è senza dubbio il meglio assortito, anche in virtù dei ricambi. Payet, Thauvin, Lacazette, Giroud e Gignac. E non si è considerato un certo Benzema...

Di cosa stiamo parlando? Deschamps ha a disposizione talmente tanti talenti che lascerà a casa calciatori che sarebbero benissimo titolari in qualsiasi altra nazionale. Questa, ha solo bisogno di crearsi come gruppo e consolidarsi. Difficile, a quel punto, vederla gìù dal podio.

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