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Francia, il ministro dello sport assicura: “PSG-Borussia si gioca, per le porte chiuse è presto”. Su Juventus-Lione decide l’Italia

Roxana Maracineanu, al termine di una riunione del governo, ha confermato che la partita prevista al Parco dei Principi tra Paris Saint-Germain e Borussia Dortmund "come minimo si giocherà". Dunque, nessun pericolo di rinvio causa coronavirus. E...

Redazione Il Posticipo

L'epidemia di coronavirus a livello europeo ha colpito soprattutto l'Italia, ma un po' in tutti i paesi del Vecchio Continente cominciano ad aumentare i casi. Il che preoccupa anche da un punto di vista calcistico, perchè la Champions League rischia di veder saltare partite importanti nel caso fosse impossibile ridurre i rischi di contagio. Considerando che agli ottavi ci sono solo squadre italiane, tedesche, francesi, inglesi e spagnole, una bella gatta da pelare visto che dalle parti di Madrid il conto dei casi aumenta, così come a Berlino e dintorni. Mundo Deportivo riporta però le frasi del ministro dello sport francese al riguardo.

SI GIOCA - Roxana Maracineanu, al termine di una riunione del governo, ha confermato che la partita prevista al Parco dei Principi tra Paris Saint-Germain e Borussia Dortmund "come minimo si giocherà". Dunque, nessun pericolo di rinvio, almeno al momento attuale. Il ministro però non chiarisce sulla possibilità che il match sia disputato a porte chiuse, lasciando aperta ogni opzione al riguardo. "Al momento attuale si parla di supposizioni, è ancora troppo presto per decidere". Manca ancora una settimana alla partita, il che potrebbe fare tutta la differenza del mondo. In positivo, come sperano un po' tutti, ma anche in negativo.

IL CALCIO NON SI FERMA - Nessuna decisione invece per quello che riguarda la partita che si giocherà a Torino tra Juventus e Lione. Non sono mancate le polemiche al riguardo, soprattutto da parte del presidente dei transalpini Aulas. Ma la Maracineanu da questo punto di vista non ha assolutamente voce in capitolo e lascerà ogni scelta riguardo il match alle autorità italiane. Quello che il ministro può invece confermare è che la Ligue 1 non si ferma, così come il campionato cadetto e la Coppa di Francia. Oltralpe si giocherà sia nel weekend che durante la settimana, con i match tra PSG e Lione e Saint-Etienne e Rennes che decideranno chi si andrà a giocare il trofeo nella finalissima. Sempre, ovviamente, coronavirus permettendo.