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Francia, i gilet gialli vincono…il campionato: sospesa la Ligue 1?

Le proteste che stanno sconvolgendo la Francia rischiano di ripercuotersi anche sul calcio. Si va verso il rinvio della prossima giornata di campionato. Tutti d’accordo? E per i recuperi, come si fa?

Redazione Il Posticipo

In Ligue 1 stanno vincendo...i gilet gialli. Quattro partite del fine settimana del campionato francese sono state già posticipate a causa dai disordini che stanno scoppiando in tutto il paese. E così, come riporta Le Parisien, anche gli altri incontri in programma per la prossima giornata della Ligue 1 potrebbero subire uno slittamento.

RINVIO - L'idea di spostare tutto si sta facendo strada, anche per la volontá del presidente del Lione, Jean-Michel Aulas, fra i primi a chiedere un rinvio. Idea immediatamente supportata sia dagli altri club che dalla politica. Il problema riguarda però soprattutto i recuperi. Se, come tutto sembra, la giornata sarà posticipata, resta da capire se e quando sará possibile completate il quadro. La prima data disponibile è il weekend fra il 15 e il 16 gennaio. Tutti i club dell'élite sarebbero liberi… tranne uno. Il PSG, che ha in programma una tournée in Qatar. Una soluzione che non dovrebbe preoccupare più di tanto la Federcalcio francese, per un semplice motivo: considerando il divario fra i campioni in carica e le dirette concorrenti per il titolo, anche se la capolista dovesse recuperare una partita più tardi, il tutto potrebbe non essere influente per la classifica al vertice. E in ogni caso, l’aria che si respira all’Eliseo fa pensare che ci possa essere il rinvio per cause di forza maggiore.

ELISEO  – Una decisione forte, senza dubbio, ma che ha assolutamente fondamento. Anche le notizie che giungono dal Ministero degli Interni francese non sono affatto rassicuranti. “Ci sono motivi di temere grandi violenze", riporta l’ANSA da Parigi. Le fonti presidenziali evocano un "nocciolo duro di diverse migliaia di individui" che intendono venire a Parigi con l'intenzione "di battersi, di distruggere e di uccidere". Quanto basta, e avanza, per preoccupare un città e una nazione che purtroppo sono già state provate da lutti durante un incontro di calcio. E forse, per decretare la sospensione temporanea del torneo.