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Francia, Deschamps resta e Zidane deve aspettare: appuntamento rimandato per colpa… del mondiale

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Il tecnico è consapevole di essere in prima fila come successore... ma non può invecchiare in attesa che Deschamps esaurisca il proprio ciclo ed è comunque da escludere che resti fermo altri due anni in attesa della nazionale francese.

Redazione Il Posticipo

Zidane può attendere. Didier Deschamps, salvo sorprese, continuerà sulla panchina dei francesi. Secondo le informazioni riportate dal Le Parisien, l'attuale allenatore ha concordato con Noël Le Graet, in un incontro che si è svolto a Guingamp, la possibilità di continuare la sua esperienza sulla panchina  dei Bleus. Manca ancora la firma e, sebbene il presidente abbia lasciato trapelare l'idea che ancora tutto debba essere messo nero su bianco, al di là delle Alpi ne sono certi. Il prolungamento non è più una questione di "se", ma di "quando". Tutta... colpa del mondiale.

RISULTATI

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Dopo aver raggiunto la finale del Mondiale, persa contro l'Argentina, Deschamps avrebbe potuto comunque decidere unilateralmente del suo futuro. Nell'accordo infatti, era previsto che se il 54enne fosse arrivato almeno in semifinale, avrebbe potuto rinnovare senza bisogno della benedizione del Comitato Esecutivo del massimo organo calcistico francese. Riunione che vi sarà comunque, non più tardi dei primi dieci giorni di gennaio. E in quella assemblea potrebbe essere ufficializzato il rinnovo di Deschamps. Secondo Le Parisien , l'unico aspetto che resta da stabilire, riguarda gli anni di permanenza. Deschamps vuole rinnovare fino al 2026, data in cui si disputeranno i prossimi Mondiali, Le Graet è più scettico su tale opzione e potrebbe offrirgli un 2+2, cioè un contratto fino al prossimo Europeo in Germania nel 2024 e poi due anni facoltativi che dipenderebbero dagli obiettivi.

ATTESA

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Ed è qui che entra in gioco Zidane. Il tecnico è consapevole di essere in prima fila come successore... ma non può invecchiare in attesa che Deschamps esaurisca il proprio ciclo ed è comunque da escludere che resti fermo altri due anni in attesa della nazionale francese. L'ex allenatore del Real Madrid non può che prendere atto della situazione. Il suo sogno di allenare  la squadra francese, almeno a breve termine, dovrà attendere. Tutto rimandato. Anche perché nessuno, forse neanche lo stesso Dechamps, si attendeva una Francia protagonista sino all'ultimo minuto della kermesse qatariota. Non a caso. Zidane aveva  rifiutato le offerte dei grandi club europei in estate, incluso il PSG, in attesa di poter prendere le redini della nazionale transalpina. Il cammino in Qatar ha rimescolato le carte. E Deschamps ne è uscito più che mai solido.